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Agevolazioni per i contributi integrativi
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Agevolazioni per i contributi integrativi

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State pensando di versare dei contributi integrativi INPS e volete sapere come fare e se conviene? Ora vediamo come funzionano

Nei casi in cui fosse possibile versare i contributi integrativi INPS, o contributi volontari, pagando all’Istituto di previdenza sociale anche la quota che avrebbe dovuto versare il datore di lavoro, questo permetterà sia di perfezionare i requisiti di contribuzione necessari per la pensione sia di aumentare l’incrementare l’importo pensionistico finale.

QUANDO SI POSSONO VERSARE?

contributi integrativi possono essere effettuati sia dai lavoratori che hanno cessato l’attività lavorativa sia da quelli che l’hanno interrotta momentaneamente. La prima condizione, quindi, è che sia cessatointerrotto il rapporto di lavoro ma, la richiesta si può avanzare, anche se l’attività lavorativa non è interrotta, nel caso in cui si svolga la lavoro part-time o per integrare dei versamenti effettuati al seguito di attività lavorativa in campo agricolo.

COME SI CALCOLA LA CIFRA DA VERSARE?

Per poter accedere alla contribuzione volontaria però è anche necessario avere almeno 5 anni di contributi versati, oppure avere almeno 3 anni di contribuzione nei cinque anni che precedono la presentazione della domanda. Quindi non è possibile versarli per tutti. Per poter capire quanto si può versare è necessario stabilire l’imponibile a cui si applicano le aliquote, ovvero: per i lavoratori dipendenti si fa il calcolo settimanale sulla base delle ultime 52 settimane retribuite, mentre, i lavoratori autonomi hanno il calcolo su base mensile prendendo come riferimento gli ultimi 36 mesi di contribuzione. Le aliquote, invece, vengono stabilite dall’INPS con una circolare annuale in cui sono prese in considerazione tutte le categorie dei lavoratori.

CONVIENE VERSARE DEI CONTRIBUTI INTEGRATIVI?

Versare i contributi integrativi può essere utile per evitare dei vuoti contributivi che non consentono di raggiungere i requisiti minimi per arrivare alla pensione, quindi sarà meno conveniente per chi vuole integrare la pensione, essendo la contribuzione volontario non flessibile. Questo perché, oltre a non permettere l’accesso a tutti, le aliquote sono stabile dall’INPS per categoria di lavoro, tenendo conto di quanto percepiva il lavoratore, cosa che potrebbe portare a trovarsi di fronte ad un importo troppo alto da versare o, altrimenti, troppo basso per chi vuole costruirsi un’integrazione cospicua della pensione. Quindi di agevolazioni in senso lato non ce ne sono per chi decide di versare dei contributi volontari.

Agevolazioni per i contributi integrativi ultima modifica: 2016-10-15T17:08:54+00:00 da Guide News Mondo