Home Economia Ambiente, partnership pubblico-private nuove opportunità
  Previous Video Salvini a Mosca: anche Lenin voterebbe così, "No al referendum"
  Next Video Firenze, esplode villetta: morta la madre, feriti padre e figlie
0

Ambiente, partnership pubblico-private nuove opportunità

0

Dopo la riforma delle Arpa una tavola rotonda tecnica

Si aprono nuove opportunità per il partenariato pubblico-privato in materia di controlli ambientali, un approccio che permette al ruolo pubblico in questo campo – che non può e non deve venir meno – di acquistare forza grazie alle competenze tecnologiche dei privati, impedendo la corruzione attraverso un rapporto trasparente. E’ quanto emerso nel corso di una tavola rotonda sulla gestione delle tecnologie ambientali organizzata da Utopia dopo la riforma delle Agenzie ambientali regionali.

Così Carlo Maria Medaglia, capo della segreteria tecnica del ministro dell’Ambiente, ha contestualizzato la discussione: “E’ chiaro che la nuova normativa vede tra i suoi pilastri fondamentali una riorganizzazione di quello che è il sistema dei controlli, non solo per responsabilità, ma anche per mezzi, e vede nelle tecnologie una nuova spinta per quello che sarà lo scenario dell’Italia ‘green’ del futuro”.

Anche per l’Ispra si aprono nuovi scenari, perchè con le nuove norme l’Istituto di ricerca ambientale avrà un ruolo centrale di coordinamento, come ha spiegato il consigliere d’amministrazione Michele Fina: “L’Ispra è di fronte a una sfida importante che è il contributo alla costruzione del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, con la nuova legge, a sistema con le Arpa. Quindi 12mila professionisti che in Italia si occupano di questo obiettivo e che adesso vengono messi a sistema.”

Nel corso della discussione sono stati illustrati i risultati dell’approccio global service, già presente in molte Arpa, e avanzate proposte in grado di migliorare l’erogazione dei servizi e l’economicità della gestione. In questo senso Marco Buonaguidi, amministratore delegato della Perkin Elmer, ha lanciato un suggerimento per migliorare il rapporto tra amministrazioni e imprese: “Un elemento che potrebbe essere assolutamente importante, cruciale per renderlo ancora più efficae è quello di individuare delle eccellenze a livello italiano, poterle mettere in comunicazione, questo creerebbe chiaramente da parte nostra una opportunità di comunicare in modo più focalizzato, più specifico e questo produrrebbe senz’altro una ricaduta su tutto il servizio della Pa in ambito ambientale”.

Secondo Marisa Giampaoli, presidente di Hospital Consulting, la giornata ha rappresentato più che una prova di dialogo: “La necessità e l’opportunità di dialogo aprono delle prospettive di reale cambiamento perchè oggi la nuova legge ha determinato la cornice di un quadro che è tutto da dipingere e per poter dipingere questo quadro bisogna avere tutti i colori della tavolozza e oggi devo dire che è stata un’esperienza da questo punto di vista veramente molto felice perché era un sentimento comune la necessità di condividere, la necessità di confrontarsi, anche perché per nessuno vuole avere la sensazione di essee abbandonato nella soluzione delle sue criticità”.

Fonte: askanews

Ambiente, partnership pubblico-private nuove opportunità ultima modifica: 2016-11-18T15:00:46+00:00 da Davide Corrado