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di Massimiliano Monti 0

Google combatte il terrorismo, con la pubblicità

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Grazie a un progetto chiamato Redirect Method, Google combatte il terrorismo sfruttando la piattaforma di advertising di YouTube per divulgare video informativi.

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Lo sappiamo tutti: gli algoritmi usati da Google sulle sue piattaforme, in particolare YouTube, per proporti pubblicità e contenuti adatti ai nostri gusti sembrano avere un che di sovrannaturale; oggi grazie a quella stessa scienza Google combatte il terrorismo fin dalla radice. Lo scopo del progetto chiamato Redirect Method è infatti quello di dissuadere chi vuole avvicinarsi all’ISIS, nel modo più semplice possibile.

Come la pubblicità

Il sistema, riporta Wired USA, si basa su un semplice principio: usando la stessa scienza che permette a YouTube di mostrarci pubblicità e video adatti ai nostri interessi, l’algoritmo alla base di Redirect Method è in grado di riconoscere più di 1700 parole chiave in inglese e arabo  la cui ricerca può significare interesse per il terrorismo. In questo caso il sistema propone automaticamente due playlist, anche queste in inglese e arabo, che contengono video informativi sul terrorismo e sull’ISIS, con l’intento di dissuadere le potenziali reclute. Il progetto è portato avanti all’interno dell’incubatore Jigsaw, prima noto come Google Ideas, con la supervisione di Yasmin Green, capo di ricerca e sviluppo con diverse esperienze in territori difficili come Iran, Siria e Nigeria.

I primi risultati

Quando Google combatte il terrorismo, lo fa con lo stesso metodo utilizzato per ogni altra impresa, e non si costruisce un impero da mezzo triliardo di dollari senza la giusta pianificazione. Il sistema è già stato collaudato in un esperimento pilota, che ha dato risultati sorprendentemente buoni. In due mesi, circa 300.000 persone sono passate da ricerche sull’ISIS ai canali YouTube anti ISIS e antiterrorismo. I banner prodotti da Jigsaw per arrivare a queste campagne sono stati cliccati con una frequenza tre o quattro volte maggiore a quella delle pubblicità tradizionali, e gli utenti hanno speso su questi canali, mediamente, il doppio del tempo che si spende normalmente su YouTube. Numeri che, nel mondo della pubblicità online, sono una enormità.

Ora, Google insieme a due partner internazionali, Moonshot Countering e Quantum Communications, ha annunciato di essere pronta a lanciare il progetto su scala, dimostrando quanto spesso basti una corretta informazioni.

Fonte foto copertina: YouTube

Google combatte il terrorismo, con la pubblicitàultima modifica: 2016-09-12T12:39:02+00:00da Massimiliano Monti
di Massimiliano Monti