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di Massimiliano Monti 0

Il robot locusta che perlustra le zone dei disastri

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Creato da un gruppo di ricercatori di Tel Aviv, è ispirato alle locuste può essere usato per perlustrare le zone più impervie grazie ai suoi salti.

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L’osservazione della natura spesso è fonte di ispirazione per gli scienziati e gli inventori, anche quando si tratta di prendere ispirazione da animali, o insetti, con una pessima fama. Le locuste sono note soprattutto per la loro voracità e per i disastri che portano, ma dalla loro osservazione un gruppo di ricercatori dell’università di Tel Aviv ha messo a punto un robot locusta in grado di compiere grandi salti nonostante le sue dimensioni ridotte.

Pesa meno di trenta grammi, misura dodici centimetri, ma può fare salti da un metro e mezzo, alti tre. Il robot locusta è praticamente costituito da una grande gamba a molla, che è in grado di piegare e ricaricare a volontà, e da una “testa” contenente alcuni sensori. Semplicemente, caricando la gamba e rilasciandola, le molle cedono abbastanza energia da permettergli di compiere grandi balzi. Potrebbe sembrare una caratteristica più adatta a un giocattolo che a un progetto di ricerca, ma ci sono grandi vantaggi; non per niente, secondo i ricercatori, in natura alcuni animali hanno sviluppato la capacità di saltare proprio per muoversi meglio in zone impervie.

Gli utilizzi del robot locusta

Secondo i ricercatori, questo robot può essere impiegato per scandagliare e perlustrare le zone colpite da distastri, come i terremoti o le alluvioni, proprio grazie alla sua capacità di muoversi su terreni difficili e alla possibilità di entrare dove gli esseri umani e i droni convenzionali non possono arrivare.

Il robot locusta è simile all'insetto anche nelle dimensioni
Il robot locusta è simile all’insetto anche nelle dimensioni

Inoltre, come tutti i mini robot che stanno nascendo dalla ricerca, può essere realizzato con un costo molto contenuto e molto rapidamente. Questo significa che, nel caso di disastri naturali, potrebbe essere possibile liberarne uno “sciame” e mappare una zona molto rapidamente, senza nemmeno doversi preoccupare troppo se uno dei robot si guasta o va perso.

Fonte foto copertina: Università di Tel Aviv

 

Il robot locusta che perlustra le zone dei disastriultima modifica: 2015-12-24T12:44:49+00:00da Massimiliano Monti
di Massimiliano Monti