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di Massimiliano Monti 0

La domotica di domani è racchiusa in un’app per la smart home

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La rivoluzione della domotica, e non solo, parte dal MIT con Reality Editor, un’App per la gestione completa degli oggetti smart.

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Che la si chiami domotica, smart home o la si consideri semplicemente un ramo specifico della Internet of Things di cui si parla molto negli ultimi anni, lo scopo finale è sempre lo stesso: rendere la nostra casa, e gli oggetti che ci circondano, sempre più autonomi nell’eseguire compiti di routine. Per esempio, se negli anni ’80 l’idea che il riscaldamento di casa si accendesse  esattamente quando partivamo dal lavoro era fantascienza, oggi bastano uno smartphone e un termostato di ultima generazione e il gioco è fatto.

Oggi, come sappiamo, anche le lampadine possono essere smart, e praticamente ogni oggetto elettronico dispone di una versione con funzionalità avanzate. Quello che mancava ancora era la possibilità di gestire tutti questi oggetti da un’unica “stanza dei bottoni”, visto che ciascuno di solito dispone del proprio sistema di gestione, o della propria App. Reality Editor è pensata proprio per rispondere a questo bisogno, che oggi interessa pochi appassionati ma domani potrebbe essere piuttosto comune.

Domotica  e oggetti smart “punta e clicca”

Grazie a Reality Editor tutti i nostri oggetti smart, quelli appartenenti alla sempre più nota Internet of Things, saranno gestibili da un solo luogo. Anche se non ci sono ancora dettagli tecnici, porobabilmente sarà il sistema ad occuparsi della parte tecnica, lasciando a noi il divertimento di gestire i diversi oggetti della casa. Basterà inquadrare un oggetto, scegliere le funzioni e inquadrare quelli da integrare. Per esempio, se vogliamo che due lampade si accendano insieme, basterà puntare la videocamera del telefono sulla prima, trascinare una linea verso la seconda e il gioco è fatto.

Reality Editor Auto
Reality Editor potrà essere usato anche con le auto connesse alla Internet of Things

Altri esempi sono ancora più affascinanti: per esempio, se vogliamo che la nostra auto ci accolga alla temperatura giusta, basta “collegare” l’impianto di condizionamento / riscaldamento al nostro letto (o all’interruttore del bagno, per esempio) per fare se che l’auto inizi a prepararsi quando ci alziamo.

Reality editor permetterà agli oggetti anche di “prendere in prestito” le funzionalità degli altri. Un esempio fatto sulla pagina ufficiale del progetto spiega come si potrà usare il timer della TV per accendere le luci. Il tutto con una intefraccia che sembra presa in prestito dai migliori film di fantascienza.

Fonte foto copertina: Reality Editor

 

La domotica di domani è racchiusa in un’app per la smart homeultima modifica: 2015-12-14T13:29:26+00:00da Massimiliano Monti
di Massimiliano Monti