La Piramide del Rischio

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Definire con precisione come allocare il proprio rischio. Una scelta fondamentale che necessita di una chiara “visione” d’insieme del patrimonio e degli obbiettivi temporali.

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In teoria

Un investitore consapevole definisce il proprio obbiettivo d’investimento analizzando con attenzione le attuali disponibilità, i flussi futuri sia in entrata  come in uscita. Inoltre, sulla base della propria propensione al rischio e dell’orizzonte temporale disponibile, definisce un mix di strumenti che possano opportunamente diversificare il rischio e far realizzare gli obbiettivi desiderati.

In pratica

L’investitore, poco o nulla avvezzo a ragionare in termini complessivi, decide per serie successive ( temporali e dimensionali), frutto di esigenze momentanee e informazioni parziali, differenti strategie d’investimento; l’orizzonte temporale viene normalmente sottostimato e la diversificazione è frutto dei differenti pian di investimento temporalmente succedutisi.

Abbiamo esasperato la realtà? Forse si, ma certamente la maggior parte degli investitori non ha una esatta percezione dell’insieme dei rischi e non considera l’insieme del patrimonio.

La Piramide

La piramide ( figura geometria di estrema semplicità), permette di mettere in evidenza la realtà dei fatti;

Ipotizziamo un cliente con patrimonio investito in differenti strumenti di rischio con le seguenti caratteristiche:

AssetQuantitàPerformance
Fondi Aggressivi           15,000-15%
Fondi Prudenti           30,000-6%
Obbligazioni Governative         150,0001%
Immobili         350,0002%

 

Analizziamo lo stesso portafoglio in due differenti immagini:

La prima, tradizionalmente utilizzata dal nostro investitore,  si focalizza sull’andamento di periodo delle performance e non considera la dimensione e la  temporalità necessaria dell’investimento.

L’analisi è focalizzata su una sola porzione ( normalmente quella parte di investimento legata ai mercati finanziari).

Figura 1
Tutto qui?La seconda, frutto di consapevolezza maggiore, ricomprende l’intero patrimonio: il rischio mercato è portato alla sua dimensione effettiva ( freccia)

figura 2

Tutto qui?

Certamente mancano ancora due ingredienti fondamentali per consentire una scelta ed un percorso adeguati:

  • Il tempo; non inteso come breve o lungo periodo, ma come differenti tappe di un percorso di “vita finanziaria”. Dunque la parte più rischiosa dovrà essere allocata solo a fronte di una reale possibilità di immobilizzo del capitale per un tempo adeguato, le componenti maggiormente sicure, garantiranno tempo a tempo la liquidità più immediata, la componente immobiliare ( strutturalmente di lungo termine) permetterà di non avere preoccupazioni circa la sicurezza della propria famiglia e così via…….
  • Un Consulente di riferimento; fondamentale nel definire il piano operativo e nel modulare con il cliente le necessarie variazioni lungo il percorso di vita.

 

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 L.A. | UNICASIM

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