Home Economia Le influenze sui mercati con l’avvento dei Robotrading
Le influenze sui mercati con l’avvento dei Robotrading
0

Le influenze sui mercati con l’avvento dei Robotrading

0

chiudi


L’84% delle transazioni finanziarie è ormai in mano ai robotrading. Solo il 16% delle transazioni di borsa è portato a termine da veri investitori che interagiscono con veri broker, il resto secondo il gruppo per le Quantitative and Derivative Strategies di Morgan Stanley’s è opera di computer che processano milioni di operazioni ad altissima velocità e frequenza, senza l’intervento di operatori umani.

L’High Frequency Trading ( robotrading )  è considerato uno dei segreti della veloce ripresa delle banche d’affari dopo il crack del 2008 e Goldman Sachs ad esempio domina con un volume d’operazioni doppio rispetto ai maggiori concorrenti. Niente di buono perché lo HFT si porta dietro alcuni difetti originali che ne fanno semplicemente uno strumento incompatibile con il funzionamento minimamente sensato delle borse.

Prima di tutto perché è accessibile solo ai giganti della finanza, dotati di hardware dalla potenza spaventosa, che possono pagare programmatori e matematici in grado di sviluppare software utili a “scremare” profitti da un enorme numero di transazioni aperte e chiuse nello spazio di attimi, in un gioco dove anche i millisecondi hanno importanza vitale.

Gli algoritimi elaborano le tendenze di borsa e ordinano alle macchine di piazzare migliaia di ordini seguendo le tendenze del mercato, aprendo posizioni che sono chiuse immediatamente dopo con guadagni teoricamente risibili, ma che moltiplicati per il numero delle operazioni diventano imponenti.

Questi trader privilegiati in virtù della loro potenza finanziaria e tecnologica godono per di più di vantaggi rilevanti rispetto alla platea degli investitori comuni, il più curioso dei quali è addirittura la possibilità di vedere gli ordini sul mercato un po’ prima che appaiano sui terminali dei piccoli investitori, nel caso del Nasdaq si tratta di un vantaggio di appena 30 millisecondi, più che sufficienti alle macchine dei privilegiati per rilevare prima di altri quel che accadrà e approfittarne.

I computer dedicati allo HFT possono bullarsi degli investitori tradizionali, emettere e cancellare ordini quasi simultaneamente, lanciare rally e farli evaporare all’improvviso, avendo come unici concorrenti plausibili solo altri sistemi simili.

Il problema è che oggi l’attività di queste macchine si è ormai estesa a quasi tutti i tipi di contrattazione, dai mercati azionari a quelli monetari, fino a quelli che trattano le materie prime, facendo di fatto saltare qualsiasi correlazione tra il trading e le realtà economiche sottostanti.

P.Z | UNICASIM 

certificato_unicasim

Le influenze sui mercati con l’avvento dei Robotrading ultima modifica: 2016-11-25T09:12:07+00:00 da wpunica