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Manovra, Padoan all’UE: “Scarto dovuto a spese migranti e sisma”
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Manovra, Padoan all’UE: “Scarto dovuto a spese migranti e sisma”

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In risposta alla richiesta di chiarimenti da parte dell’UE, Padoan messo sul piatto le spese eccezionali dovute ai terremoti e ai migranti.

La Commissione Europea ha avanzato dei chiarimenti riguardo al cambiamento nel target sul 2017 rispetto al programma di stabilità. Il ministro del Tesoro, Pier Carlo Padoan, ha risposto giustificando il peggiorato deficit strutturale con le spese straordinarie che in questo momento il nostro Paese si è trovato ad affrontare. Spese eccezionali che, riprende Padoan, vanno scorporate dal computo.

Il grave problema del sisma

Dopo gli ingentissimi danni, in termini di vite umane ma anche materiali, del terremoto del 24 agosto nella zona di Amatrice, una nuova ondata sismica ha devastato l’Italia. Parliamo ovviamente del terremoto che il 26 ottobre ha sconvolto le Marche e che ha provocato lo sfollamento di migliaia di persone e il crollo di molti edifici (Ussita è del tutto distrutta).

A proposito di questo, Padoan ha voluto ricordare all’UE il problema che l’Italia si porterà sempre addosso: il nostro è un Paese altamente soggetto a terremoti:

“Data la frequenza di terremoti distruttivi e la sofferenza che hanno causato alla popolazione italiana, il governo intende portare avanti un programma aggiuntivo per affrontare i rischi sismici; l’intervento è necessario per assicurare, per esempio, i nostri 42 mila edifici scolastici, 30% dei quali hanno bisogno di azioni di manutenzione strutturale o devono essere completamente ricostruiti”.

La portavoce dell’UE Annika Breidthardt ha già fatto sapere all’AGI che:

“Secondo le regole Ue i costi per l’emergenza a breve termine in risposta a catastrofi naturali importanti possono essere considerati eccezionali e quindi esclusi dal calcolo degli sforzi strutturali di uno Stato durante la valutazione del rispetto delle regole del Patto di stabilità e crescita”.

Padoan ha chiesto all’UE una strategia di crescita coordinata.

La questione migranti

Un altro dei motivi per cui il programma di stabilità si è dovuto modificare, risiede nelle straordinarie spese relative al salvataggio e all’accoglienza dei migranti provenienti dai paesi in guerra. Riguardo alla question, Padoan scrive:

“Su quest’ultimo aspetto lo sforzo in termini di investimenti è ingente e va a beneficio dell’Italia ma anche e soprattutto dell’Europa”.

I costi delle operazioni di salvataggio dei migranti, comprensive di prima assistenza e di cure mediche, oltre che di protezione ed educazione per i minori, si attestano intorno a 3,3 miliardi di euro nel 2016 ed a 3,8 miliardi nel 2017, ma sono destinate a salire ulteriormente.

Fonte foto: Facebook Padoan

Manovra, Padoan all’UE: “Scarto dovuto a spese migranti e sisma” ultima modifica: 2016-10-28T16:00:01+00:00 da Caterina Saracino