Mattarella: il processo di pace israelo-palestinese è in fase di stallo

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Si rischia di condurre a nuove e impreviste ondate di radicalizzazione

“Israele, con la sua vitale democrazia, costituisce un modello per tutta la regione. L’Italia sarà costantemente dalla parte di Israele ogni qualvolta il suo diritto e dovere di esistere venisse minacciato o posto in dubbio”. Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nelle dichiarazioni alla stampa rilasciate da Gerusalemme al termine dell’incontro con il presidente dello Stato d’Israele, Reuven Rivlin. Il presidente della Repubblica, ha espresso “preoccupazione per il perdurante stallo del
processo di pace israelo-palestinese”. “L’assenza di un orizzonte politico credibile per la ripresa dei negoziati mette seriamente in pericolo le stesse prospettive della soluzione di due Stati per due popoli”, ha spiegato Mattarella.

“Lo stallo – dice ancora il capo dello Stato italiano – rischia di condurre a nuove e impreviste ondate di radicalizzazione. Purtroppo assistiamo oggi, in tutta la regione, ad una preoccupante crescita delle lacerazioni etniche e religiose”.

“E’ opportuno continuare a lavorare convintamente e a ogni livello – è l’auspicio di Mattarella – a favore della promozione del dialogo e della comprensione reciproca, anche attraverso l’educazione e le campagne di sensibilizzazione. Israele e Italia, democrazie solide, hanno un grande compito per promuovere la pace e la cooperazione a livello internazionale”.

Fonte: askanews