Home Politica Renzi: lettera agli italiani all’estero per votare scatena polemiche
Renzi: lettera agli italiani all’estero per votare scatena polemiche
0

Renzi: lettera agli italiani all’estero per votare scatena polemiche

0

chiudi


Il premier Matteo Renzi sta per inoltrare agli italiani all’estero una lettera per invitarli a votare per il referendum del 4 dicembre.

Nelle prossime ore Renzi invierà una lettera ai 4 milioni di italiani iscritti all’Anagrafe Italiani residenti all’estero: l’obiettivo è quello di spingere gli italiani all’estero a recarsi alle urne il prossimo 4 dicembre, per votare sul referendum. Stando a quanto si apprende dai media, la lettera di Renzi non conterrà un “suggerimento di voto”: ossia non sarà un esplicito invito al Sì, che il premier sta promuovendo da mesi, ma un invito a recarsi alle urne.

La motivazione alla base di questa missiva è il “peso” che il voto degli italiani all’estero potrebbero dare alla vittoria del Sì. Ragion per cui il Movimento Cinque Stelle, e in particolare la senatrice del M5S, Paola Taverna, intervistata da Ecg Regione, ha dichiarato:

“Referendum? Il rischio brogli esiste non solo sul voto degli italiani all’estero, ma anche sul nostro in Italia. Del resto, abbiamo parentesi non certo fantastiche di compravendite dei voti davanti ai seggi elettorali”.

La Taverna si è detta favorevole a un voto online, che a detta sua – a differenza del voto scritto a matita – non potrebbe essere modificato.

La procedura per votare dall’estero

Intanto sul sito Bastaunsì, sono state inserite le procedure per potersi recare alle urne se ci si trova fuori dall’Italia:

“SE VUOI VOTARE DALL’ESTERO devi solo assicurarti che il Consolato/Ambasciata abbia il tuo indirizzo corretto per spedirti il plico elettorale. In questo caso, entro il 20 novembre riceverai a casa tutto l’occorrente per votare per posta. Se ciò non accade, dal 21 novembre puoi richiedere un’altra copia. Tutti i plichi dovranno pervenire in consolato alle ore 16 locali di giovedì 1 dicembre. Ci sono 28 paesi da cui non si può votare: paesi con cui non abbiamo rapporti diplomatici, oppure paesi le cui condizioni attuali li impediscono. I cittadini che si trovano in questi paesi hanno diritto a rientrare in Italia per votare, con rimborso del 75% del prezzo del biglietto da parte della loro Ambasciata di riferimento – presentando ricevuta di pagamento e timbro su scheda elettorale presso la stessa.”

La polemica con l’ANPI

Durante una iniziativa con il premier Matteo Renzi, un gruppo di appartenenti all’ANPI e a Forza Nuova ha manifestato nella stessa piazza contro Renzi e in favore del No. Questo ha scatenato feroci polemiche subito messe a tacere da Ada Filosa, presidente Anpi della provincia di Latina:

“Ieri a Latina la sezione cittadina Anpi, che ha ritenuto di essere presente alla iniziativa davanti al supercinema, era distante dai locali gruppi neofascisti”.

Il presidente comunale dell’Anpi, Luciani Giancarlo, aveva espresso parole durissime contro il premier:

“Renzi è un ducetto che vuole sopravvivere. È peggio del duce e lo dico io che sono il presidente comunale dell’Anpi, Luciani Giancarlo.”

L’accusa di Luciani ha provocato la reazione dei senatori del PD, che hanno invitato il presidente nazionale dell’Anpi a prendere posizione al riguardo.

Renzi: lettera agli italiani all’estero per votare scatena polemiche ultima modifica: 2016-11-09T16:00:04+00:00 da Caterina Saracino