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Rimborsi fiscali per l’acquisto di elettrodomestici
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Rimborsi fiscali per l’acquisto di elettrodomestici

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Avete ristrutturato il vostro immobile ed avete acquistato dei nuovi elettrodomestici? Bene, come probabilmente saprete è possibile detrarre una buona percentuale della vostra spesa

Il bonus per l’acquisto di elettrodomestici è un’agevolazione fiscale prevista per tutti coloro che sostengono delle spese volte alla ristrutturazione edilizia, nel momento in cui è stato necessario sostituire gli elettrodomestici. Un altro modo per accedere all’agevolazione fiscale è quello di acquistare elettrodomestici legati al ecobonus. La detrazione che spetta per l’acquisto di nuovi elettrodomestici è pari al 50% della spesa totale, fino ad un limite massimo di 10000 euro; spesa che deve essere divisa in 10 quote annuali, da dichiarare ogni anno nella dichiarazione dei redditi.

QUANDO SI RICHIEDE LA DETRAZIONE?

Se l’acquisto degli elettrodomestici è stato effettuato prima della ristrutturazione dell’immobile, per poter beneficiare della detrazione fiscale sarà necessario che la data di inizio lavori sia antecedente l’acquisto e, questa, deve essere documentata tramite le comunicazioni e le richieste di autorizzazioni necessarie. Mentre, nel caso in cui i lavori siano su più immobili, i contribuenti potranno richiedere la detrazione senza alcuna difficoltà, visto che il limite di spesa fissato a 10000 euro è relativo ad ogni unità abitativa.

QUALI ELETTRODOMESTICI RIENTRANO NELLA DETRAZIONE FISCALE?

Gli elettrodomestici sui quali è possibile ottenere la detrazione del 50%, sono le lavatrici, i forni, i frigoriferi e tutti gli altri elettrodomestici considerati come “grandi”. L’altra discriminante è la classe energetica che deve essere non inferiore ad A+, tranne nel caso dei forni che potranno essere anche di classe A. Oltre all’elettrodomestico in se, la detrazione spetta anche per le spese di trasporto e montaggio degli stessi, ma solo se queste siano documentate da fattura o da ricevuta fiscale e che siano state pagate tramite pagamenti rintracciabili, escludendo quindi i pagamenti contanti.

QUALI DOCUMENTI VANNO CONSERVATI?

Le spese che sono state sostenute dal contribuente devono essere documentate da ricevute dei bonificiricevute di avvenuta transazione (solo per i pagamenti tramite carta di credito o di debito) e le fatture di acquisto dei beni. Questi documenti saranno necessari al momento della compilazione delle dichiarazione dei redditi e dovranno essere conservati per i seguenti 4 anni.
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Rimborsi fiscali per l’acquisto di elettrodomestici ultima modifica: 2016-10-27T16:08:36+00:00 da Guide News Mondo