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Settore Auto: basta con i gossip e guardiamo il valore!
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Settore Auto: basta con i gossip e guardiamo il valore!

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Settore Auto. Le notizie fanno oscillare il prezzo di un titolo, e parecchio, soprattutto se Volkswagen viene accusata di vendere agli Stati Uniti veicoli con software di controllo emissioni “truccati”. Se quello che interessa è un investimento di lungo periodo, si vuole davvero aspettare che esca la notizia giusta o sperare che quella sbagliata non venga fuori? La soluzione migliore è quella di scegliere il titolo attraverso la valutazione della società emittente, l’analisi fondamentale.

Si consideri il multiplo EV/EBITDA, uno dei migliori per confrontare società soggette a diversi regimi fiscali. Questo multiplo può essere utilizzato per valutare se un titolo è sopra o sottovalutato. BMW, Daimler e Volkswagen  registrano rispettivamente 10,12 10,05 e 11,21 mentre FCA vanta un ratio di 1,71. La valutazione che il mercato attribuisce alle case tedesche parrebbe eccessiva rispetto al loro Margine Operativo ante imposte (circa 10 volte superiore). Tale sopravvalutazione potrebbe non riguardare la casa Italo-Americana, che avrebbe ancora potenziale di crescita. Altri titoli che parrebbero più sopravvalutati secondo l’ EV/EBITDA sono Honda Motors (9,60), Renault (10,56) e Nissan (8,11). Tra i titoli meno sopravvalutati rientrerebbero General Motors (5,97), Ford (4,40) e Peugeot (1,13).

Altra analisi potrebbe essere fatta sulla profittabilità della società. In termini di ROE è possibile valutare la redditività dell’azienda su cui si vuole investire. Due delle tre case tedesche che su parevano sopravvalutate, mostrano invece i ROE più grandi del settore 16,31% (BMW) e 16,01% (Daimler). Per FCA la redditività dell’Equity è al 3,82%. Sempre in linea con L’EV/EBITDA, riportano buoni ROE Honda Motors (5,47%), Renault (10,78%) e Nissan (16,66). Quelli che erano i titoli meno sopravvalutati per l’EV/EBITDA riportano degli importanti ROE: General Motors (31%), Ford (29,41%) e Peugeot (14,89%). E qui viene subito a galla uno dei principali difetti del ROE il quale valuta la redditività degli investimenti senza tener conto dell’indebitamento. È insolito il ROE del competitors Volkswagen il quale presente addirittura un ROE negativo (-3,72%) che potrebbe trovare giustificazione nelle forti perdite subite dalla società tedesca nell’ultimo anno.

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Settore Auto: basta con i gossip e guardiamo il valore! ultima modifica: 2016-10-21T10:01:58+00:00 da wpunica