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Il lavoro è sempre più flessibile grazie allo Smart working

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3mila dipendenti in Italia  lo stanno già utilizzando

Una normale giornata di lavoro, ma senza l’obbligo di andare in ufficio. E’ lo smart working o lavoro intelligente e flessibile che permette ai dipendenti di decidere, in accordo con l’azienda, dove e come svolgere la propria attività lavorativa. Presentato come disegno di legge a inizio 2016, lo smart working è sempre più utilizzato dalle imprese, soprattutto quelle dei servizi con almeno 30 dipendenti. Fra i pionieri, Vodafone Italia che ha iniziato a sviluppare il lavoro a distanza nel 2012 e oggi è indicata come una best practice. Laura Grasso Responsabile Formazione di Vodafone: “Per noi smart working è una parte importante del cambiamento culturale che porta un nuovo modo di lavorare in un’ottica di flessibilità collaborazione e fiducia. E poi dall’altra parte la garanzia per i nostri clienti perché noi come Vodafone vendiamo questo tipo di soluzione e quindi se non siamo noi stessi a provarle non possiamo essere di garanzia per i nostri clienti”.

Utilizzato da circa 3mila dipendenti sui 3.500 potenziali candidati, in Vodafone lo smart working è sfruttato in modo trasversale dalla popolazione lavorativa, uomini e donne, manager e dipendenti, e tutti ne riconoscono benefici e vantaggi: non si perde tempo per andare al lavoro, con ricadute positivi su traffico e ambiente, e non si è distratti da riunioni e altre scadenze tipiche dell’attività in ufficio. Sara Trabucchi Responsabile Enterprise Solutions di Vodafone che da anni utilizzo lo smart working: “Il grosso punto di forza di chi fa smartworking rispetto a chi fa semplicemente lavoro di ufficio è che la persona si sente molto più responsabilizzata, molto più motivata perchè alla base c’è un grosso rapporto di fiducia che fa si che l’azienda non vada a controllare il numero di ore che la persona trascorre all’interno di un ufficio o dietro una scrivania ma semplicemente si concentri sull’obiettivo che deve essere raggiunto”.

Sfruttando connessioni iperveloci e protette è facile passar da una conference call, alla condivisione di un progetto, da una chat fra colleghi al controllo delle mail. Fra un’attività e l’altra invece è possibile dedicarsi ai propri impegni, andare a prendere i figli a scuola, o svolgere lavori domestici. Guardando avanti, lo smart working rientra a pieno titolo nel Piano Industria 4.0 del governo incentrato sulla flessibilità intelligente e sulla digitalizzazione dei sistemi produttivi.

 

Fonte: askanews

Il lavoro è sempre più flessibile grazie allo Smart working ultima modifica: 2016-11-10T14:53:46+00:00 da Davide Corrado