Home Tech Supercomputer: la Cina è sempre più vicina agli USA
di Massimiliano Monti 0

Supercomputer: la Cina è sempre più vicina agli USA

0

Nella classifica dei supercomputer più potenti del mondo, la Cina cresce vertiginosamente, mentre gli USA perdono terreno.

chiudi


Secondo la lista mantenuta dal sito Top500.org, la più attendibile esistente, il mondo dei supercomputer sta cambiando, e lo sta facendo molto rapidamente. Gli Stati Uniti, che in qualche modo sono la patria della scienza dei computer come la conosciamo continuano a giocare il ruolo da protagonisti, ma la Cina recupera posizioni a una velocità notevole.

Un po’ di storia

Top500.org dal 1993 si occupa di conservare la lista dei 500 supercomputer più potenti del mondo. Per supercomputer si intendono calcolatori dotati di migliaia o milioni di processori, in grado di sviluppare una potenza di calcolo milioni di volte superiore a quella dei più potenti computer casalinghi o per l’ufficio. Di solito vengono usati per la ricerca scientifica o per progetti molto complessi. La lista viene aggiornata ogni sei mesi dal 1993 e ha sempre visto una prezenza predominante degli Stati Uniti.

La Cina, tuttavia, negli ultimi sei mesi ha fatto un balzo in avanti, passando da 37 a 109 posizioni occupate in questa particolare classifica. Gli Stati uniti, per la cronaca, sono passati da 231 sistemi a 200. In questa particolare lista è presente anche l’Italia, con 4 calcolatori: HPC2, Fermi, GALILEO e HPCC1, alle posizioni 19, 37, 129, e 205.

Il più potente è cinese

Il record di potenza per questo semestre se lo aggiudica ancora Thiane-2, ospitato al National Supercomputer Cernter di Guangzhou, in Cina. Si tratta di una imponente meraviglia tecnologica che sfrutta più di tre milioni di processori per sviluppare una potenza di calcolo di quasi 34 biliardi di calcoli a secondo, cioè 34 milioni di miliardi ci calcoli al secondo. Per ottenere la stessa potenza di calcolo con dei buoni computer “da scrivania” ce ne vorrebbero più di trecentomila. HPC2, il migliore degli italiani, sviluppa una potenza di calcolo di circa 3,2 biliardi di calcoli al secondo.

Fonte foto copertina: Top500.org

Supercomputer: la Cina è sempre più vicina agli USAultima modifica: 2015-11-18T17:58:16+00:00da Massimiliano Monti
di Massimiliano Monti