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Terzo valico: corruzione, 21 arresti
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Terzo valico: corruzione, 21 arresti

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Associazione a delinquere, corruzione e tentata estorsione sono le accuse che hanno portato a 21 arresti, per i lavori al terzo valico.

I Carabinieri del Comando provinciale di Roma hanno arrestato ben 21 persone, indagate per reati connessi alle Grandi Opere, come il terzo valico (ferrovia ad alta velocità Tortona/Novi Ligure-Genova), i lavori dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria e di People Mover a Pisa. I reati di cui dovranno rispondere questi indagati sono associazione a delinquere, tentata estorsione, turbativa d’asta e corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio.
Si indaga su una fitta rete di imprenditori e dirigenti con lo scopo di ottenere, attraverso corruzione e “scambi di favori”, importanti contratti di subappalto dal valore milionario.

Operazione “Amalgama”

L’operazione che ha portato alla custodia cautelare di 21 persone è stata denominata “Amalgama”, proprio in ragione del fatto che il legame tra questi dirigenti e imprenditori era strettissimo: tutti uniti per arrivare a ottenere, attraverso estorsione e corruzione, subappalti di primaria importanza come quello per il collegamento veloce fra Genova e l’entroterra e l’autostrada Salerno-Reggio Calabria, oltre che per il People Mover di Pisa (una navetta su rotaia che collegherà l’aeroporto Galileo Galilei con la stazione dei treni).
La rete di imprenditori corrotti avrebbe, con queste modalità, ottenuto contratti per un valore pari a 324 milioni.

Secondo quanto risulta dalle prime ricostruzioni, le attività illecite in oggetto sarebbero state organizzate dal direttore dei lavori (fino al 2015) delle tre opere pubbliche e dal suo socio di fatto. Il direttore e l’imprenditore di costruzioni stradali sono stati aiutati nelle loro attività illecite anche da altre nove persone, tra le quali figurano anche dei funzionari del consorzio COCIV.

Perquisizioni in tutta Italia

L’indagine dei Carabinieri, frutto “collaterale” dell’inchiesta Mafia Capitale, ha portato anche a numerose perquisizioni che stanno avvenendo in queste ore, in varie regioni d’Italia. In Liguria, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Molise e Campania si stanno cercando i documenti che proverebbero questa corrotta “amalgama”.

Foto Pixabay

Terzo valico: corruzione, 21 arresti ultima modifica: 2016-10-26T10:25:31+00:00 da Caterina Saracino