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di Massimiliano Monti 0

Un hacker anonimo insegna la sicurezza con i gatti

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Molti americani hanno preso l’abitudine di pubblicare il loro numero di telefono su Twitter, e un hacker anonimo li “punisce” inviando messaggi sui gatti.

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Anche se la privacy è una preoccupazione per molti, le persone che non si rendono davvero conto della fine che fa quello che pubblicano sono sempre di più. Un simpatico hacker anonimo americano ha deciso di insegnare a tutti quali sono i rischi, in modo fastidioso ma innocuo. Chi ha pubblicato il proprio numero di telefono su twitter senza restrizioni infatti ha iniziato a ricevere sms anonimi contenenti facts, cioè informazioni curiose, sui gatti.

Un modo simpatico per mettere l’accento sulla sicurezza, in questi giorni in cui la paura per il terrorismo, anche in Rete, la fa da padrona, spesso in modo ingiustificato. Il messaggio che l’hacker anonimo ha voluto mandare è semplice: non serve a molto preoccuparsi di privacy e sicurezza in modo arzigogolato, quando lasciamo il nostro numero di telefono, e potenzialmente il nostro telefono, alla mercé di chiunque sappia scrivere poche righe di codice.

Messaggi automatici

Perché il punto di questo fastidioso ma brillante esperimento è proprio questo: i numeri di telefono sono stati estratti con un semplice script, cioè un’applicazione che richiede competenze tecniche minime, e anche il sistema di invio dei messaggi si basa su un servizio di SMS gratuiti e su uno script. Il tutto per spiegare agli utenti di Twitter nel modo più chiaro possibile, che pubblicanddo il loro numero chiunque può contattare il loro telefono (e farne quello che vuole, se è davvero abile).

Annullare i messaggi

Come tutte le lezioni, anche questa ha una fine. Per terminare l’invasione felina infatti bisogna inviare all’account di Edward Snowden un tweet con scritto “Meow, I <3 catfacts” (Miao, amo i fatti sui gatti). Edward Snowden è un celebre esperto di sicurezza e privacy, oltre che un amante dei gatti, e anche se non ha nulla a che vedere con la vicenda, l’hacker anonimo che l’ha messa in piedi pensava che l’avrebbe trovata divertente.

Fonte foto copertina: nettisrb via Compfight cc

Un hacker anonimo insegna la sicurezza con i gattiultima modifica: 2015-11-20T13:27:06+00:00da Massimiliano Monti
di Massimiliano Monti