02/02/2020 data palindroma. Una domenica particolare con le persone che sono pronte ad interpretare questo giorno con la propria idea.

ROMA – 02/02/2020 data palindroma. La prima domenica di febbraio è molto particolare visto che cambiando la posizione delle cifre il risultato non cambia. Da destra verso sinistra, o al contrario la lettura del giorno è sempre quella.

Otto cifre che sembrano essere due. Una data speciale che ha un effetto molto bello anche se non ha dei significati particolari. Alla fine ognuno interpreterà questo giorno come vuole. E, come sempre, la scaramanzia è pronta a fare da padrona.

Che cos’è la data palindroma?

Che cosa significa palindromo? Si tratta di una parola speciale che risulta simmetrica nella lettura. Da sinistra a destra o viceversa la parola o la data o ancora la frase non cambia di significato.

02/02/2020 è solo il primo esempio di una lunga serie che può riguardare anche nomi di persona come, per esempio, Anna che resta lo stesso cambiando anche il verso. Ma è presente anche una frase conosciuta da tutti: “I topi non avevano nipoti“. Un evento eccezionale insomma che vedremo in questo 21esimo secolo altre tredici volte mentre nel prossimo saranno trenta le date palindrome. Successivamente bisognerà aspettare il terzo millennio e precisamente il 10/03/3001.

Data Palindroma
fonte foto https://twitter.com/claricciumbria

Evento storico

La data palindroma mondiale è quasi un evento storico. L’ultima era accaduta quasi mille anni fa e precisamente l’11 novembre 1111. Ora è toccato al 02/02/2020 che non cambia il proprio significato se lo si legge da destra verso sinistra o viceversa.

E destino ha voluto fare capitare questo giorno in una ricorrenza particolare come quella della Candelora, la “festa della luce”, in onore di Gesù Cristo “luce del mondo”. Nei secoli la data ha sempre coinciso con la benedizione delle candele e la rimozione dei presepi in tutte le case degli italiani.

fonte foto copertina https://twitter.com/claricciumbria


E’ morta Mary Higgins Clark, la ‘regina della suspense’

Venezia ‘chiusa’ per il disinnesco di un ordigno della Seconda Guerra Mondiale