La finale del Mondiale brasiliano è Germania-Argentina. Le due compagini si erano già affrontate nell’ultimo atto nel 1986 e 1990. Nei supplementari, Gotze segna il gol per il trionfo teutonico.

L’ultima edizione del Mondiale di calcio (in attesa della finale di domenica a Mosca, ndr) si è disputata in Brasile, paese che aveva organizzato già il torneo del 1950, conclusosi con il famoso Maracanazo, ossia la sconfitta dei padroni di casa a favore dell’Uruguay.

Germania-Argentina, atto terzo

La finale del Mondiale 2014 è fissata per domenica 13 luglio al Maracanà di Rio De Janiero. Dopo le semifinali, il responso è Germania-Argentina. I teutonici hanno surclassato il Brasile con un 7 a 1 che passa alla storia come “il Mineirazo” mentre l’Albiceleste ha avuto la meglio sull’Olanda sono ai calci di rigore. E così, per la terza volta nella storia, le due Nazionali si affrontano nella finale del Mondiale dopo i precedenti del 1986 e 1990.

Le formazioni

Il tecnico Joachim Loew schiera la Germania con il 4-2-3-1: Neuer, Lahm, Boateng, Hummels, Howedes, Kramer, Schweinsteiger, Muller, Kroos, Ozil e Klose. Sabella, allenatore dell’Argentina, risponde così: Romero, Zabaleta, Demichelis, Garay, Rojo, Perez, Mascherano, Biglia, Messi, Lavezzi e Higuain.

La gara

Germania-Argentina, arbitrata dall’italiano Rizzoli, è abbastanza tattica ma le occasioni non mancano, soprattutto nel primo tempo: Higuain ha la grande chance ma, solo davanti a Neuer, calcia sul fondo; Howedes, sugli sviluppi di un corner, colpisce il palo di testa. Lo 0 a 0 non si schioda e così si va ai tempi supplementari. Nell’extra-time, Schurrle da una parte e Palacio dall’altra possono colpire ma non si dimostrano abbastanza freddi. Al 113′, sempre Schurrle dalla sinistra serve in mezzo Gotze, il quale colpisce al volo di sinistro: il pallone supera Romero e gonfia la rete! E’ il gol vittoria che regala alla Germania il 4° Mondiale della storia.

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro


Milan, Bertolacci nel mirino dell’Everton: sorpasso al Genoa?

Esclusiva IvM-NM, Cristian Brocchi: “Gattuso ha un carattere forte. Cutrone? Spero si ripeta”