La Ceca è stata fondata il 18 aprile 1951 a Parigi. Carbone e acciaio venivano messe in comune tra Germania Ovest, Francia, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo.

Sono passati 70 anni dall’istituzione della Ceca, la Comunità europea del carbone e dell’acciaio. Era infatti il 18 aprile 1951 quando fu siglato il Trattato di Parigi. La materie prime venivano così messe in comune, eliminando uno dei fattori principali che avevano portato a inasprire i rapporti tra i Paesi del Vecchio Continente, scaturendo negli eventi bellici. In particolare al confine franco-tedesco, tra la Ruhr, l’Alsazia e la Lorena.

Ceca, i Paesi fondatori

L’istituzione fu fortemente voluta dai politici francesi Jean Monnet e Robert Schuman, dal cancelliere tedesco Konrad Adenauer e dal primo ministro italiano Alcide De Gasperi. Alla Ceca aderirono Germania Ovest, Francia, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo. Il trattato instaurò un mercato comune del carbone e dell’acciaio, abolendo le barriere doganali e le restrizioni quantitative che frenavano la libera circolazione di queste merci.

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Precursore della CEE

La Ceca fu il primo atto verso l’integrazione europea, che culminò nel Trattato di Roma, nel 1957, con cui venne siglata la Comunità Economica Europea. In pratica, venivano gettate le basi per una prima parziale abdicazione della sovranità nazionale da parte degli Stati membri.


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