Milan-Spal, il 12 giugno 1955 il trionfo rossonero: è scudetto!

Dopo lo scudetto del 1951, i rossoneri tornano al tricolore nel 1955. Milan-Spal certifica il trionfo del Diavolo: Nordhal si scatena con un poker nel 6 a 0 finale!

Nel campionato 1954/55 il Milan torna a puntare con decisione al titolo nazionale. La stagione segna per i rossoneri l’importante passaggio in seno alla proprietà tra la presidenza Trabattoni e quella di Andrea Rizzoli. Il nuovo numero uno del Diavolo ha ambizioni notevoli: gli acquisti del fuoriclasse uruguaiano Schiaffino, dell’ala Ricagni e del difensore Cesare Maldini sono a dimostrarlo.

Inizio travolgente

Il Milan, infatti, parte a razzo e vince 9 delle prime 10 giornate. Liedholm dà equilibrio, Schiaffino illumina e Nordhal continua a gonfiare le reti avversarie. La formazione di Guttmann sembra inarrestabile; solo l’Udinese prova a tenere il passo dei rossoneri.

L’esonero di Bela

All’inizio del girone di ritorno, tuttavia, il Milan perde due gare consecutive e l’allenatore ungherese viene sollevato dall’incarico, passando così la mano al secondo Hector Puricelli, già attaccante in rossonero. Dopo il ko nello scontro diretto, i punti di vantaggio sull’Udinese sono appena due. Grazie a un finale energico (2-4 contro la Lazio, 3-1 alla Juventus e 0-8 contro il Genoa), comunque, il Milan mantiene la vetta della classifica.

Antonio Busini tra Liedholm e Buffon
Antonio Busini tra Liedholm e Buffon (foto magliarossonera.it)

Milan-Spal, atto tricolore

Il 12 giugno 1955, a due giornate dal termine, si gioca Milan-Spal. Queste le formazioni in campo:
MILAN: Buffon, Beraldo, Zagatti, Liedholm, F. Pedroni, Bergamaschi, Soerensen, Ricagni, Nordahl, Schiaffino, Frignani.
SPAL: Persico, Boldi, Lucchi, Morin, Ferraro, Dal Pos, Busnelli, Olivieri, Genovesio, Costantini, De Vito.

Rossoneri tennistici…

I rossoneri ci mettono un po’ a ingranare ma poi si scatenano: apre le marcature il solito Nordhal, poi Soerensen raddoppia su rigore. Nella ripresa, lo svedese ne segna altri tre prima del 6-0 finale di Ricagni che mette fine al match. Al triplice fischio San Siro esplode in fragorose esultanze per la vittoria matematica del 5° Scudetto.

ultimo aggiornamento: 27-12-2018

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