Milan-Lazio, nel campionato 1992/93 lo show: finisce 5 a 3 per i rossoneri

Il 18 ottobre 1992 uno dei Milan-Lazio più spettacoli di sempre. Otto reti in totale, segnano tutti gli attaccanti rossoneri.

MILAN-LAZIO STORY, CAMPIONATO 1992/93

Il Milan si presenta ai nastri di partenza della stagione 1992/93 con le ambizioni al massimo: in Italia c’è da difendere il titolo conquistato senza mai perdere mentre in Champions League si punta a rinverdire i fasti dei tempi di Sacchi, raggiungendo la finale di Monaco di Baviera.

Mercato a cinque stelle

Se nell’estate precedente il mercato era stato conservativo, nel 1992 il club rossonero porta a Milanello i vari Papin, Savicevic, Boban e Lentini. Colpi sensazionali che vanno a arricchire una rosa già formidabile.

Avvio e botti

Nelle prime quattro giornate di campionato, la formazione di Capello ottiene altrettante vittorie: se tra le mura casalinghe i rossoneri piegano Foggia e Atalanta con poco sforzo offensivo e senza subire reti, in trasferta i successi sul campo di Pescara e Fiorentina sono a dir poco pirotecnici: 5 a 4 allo stadio “Adriatico” e 7 a 3 in casa della Fiorentina! A brillare in particolare è la stella di Marco Van Basten. La quarta giornata, in casa della Sampdoria, viene rinviata per impraticabilità del terreno di gioco a causa della pioggia.


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18 ottobre 1992, Milan-Lazio

E così, il 18 ottobre 1992 i rossoneri ospitano gli uomini di Zoff per la prova del nove. Queste le formazioni in campo a San Siro:
MILAN: Rossi, Tassotti, Maldini, Albertini, Costacurta, Baresi, Lentini, Donadoni, Van Basten, Gullit, Papin.
LAZIO: Fiori, Luzardi, Favalli, Bacci, Gregucci, Cravero, Fuser, Doll, Winter, Gascoigne, Signori

Spettacolo di gol

Le premesse non vengono deluse e al quarto d’ora il Milan è già sul doppio vantaggio: prima Gullit con un gran destro al volo e poi Papin da grande opportunista a battere Fiori. Winter accorcia ma Van Basten ristabilisce le lunghezze dal dischetto. Nella ripresa, l’ex Fuser fulmina Rossi con un destro all’incrocio. Van Basten ha ancora l’opportunità di segnare dagli undici metri e non sbaglia. La partita non è però conclusa perché un’indomita Lazio accorcia ancora con Signori, perso dalla difesa rossonera sulla linea del fuorigioco. Il match non ha ancora concluso le emozioni e al minuto 80 il subentrato Simone si fa trovare puntuale sull’assist di Lentini e fissa il punteggio finale sul 5-3.

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