Il 30 maggio 1993 si gioca Milan-Brescia. I rossoneri pareggiano ma conquistano matematicamente il 13° scudetto, quattro giorni dopo Monaco.

Il Milan guidato da Fabio Capello vince lo scudetto al primo colpo nel 1992. I rossoneri vengono così rafforzati in vista della Champions League con una campagna acquisti eccezionale: il Pallone d’oro 1991 Papin, il fantasista montenegrino Savicevic, il talento croato Boban e l’ala Lentini, proveniente dal Torino.

Forza rossonera

Come nel campionato precedente, il Milan inizia alla grande, vincendo gran parte delle gare, alcune delle quali con una valanga di reti. Nell’undici rossonero brilla come non mai la stella di Van Basten, il quale si avvia a vincere il terzo Pallone d’oro. Tuttavia, gli annosi problemi alla caviglia costringono l’asso olandese ai box. Il Diavolo entra così nel 1993 senza il “Cigno di Utrecht” ma con il pieno controllo della testa del campionato.

Rallentamento improvviso

A marzo, tuttavia, il Milan rallenta di colpo: il Parma interrompe la lunga serie di gare senza sconfitta e i rossoneri vincono solo una gara su nove, con una serie infinita di pareggi. Così, l’Inter si avvicina. Il derby è il match chiave: Gullit agguanta i nerazzurri nel finale e respinge l’ultimo assalto di rimonta dei cugini.

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Dopo la finale di Monaco…

I rossoneri, tra l’altro, arrivano anche in finale di Champions League, vincendo tutte le gare del torneo. Il 26 maggio, a Monaco di Baviera, un colpo di testa di Boli fredda Rossi e per la banda di Capello sfugge una coppa che sembrava ormai in bacheca. Quattro giorni dopo, a San Siro, il popolo rossonero può ritrovare il sorriso, centrando il risultato che varrebbe la vittoria del secondo scudetto consecutivo.

…Milan-Brescia

Queste le formazioni in campo davanti a oltre 80 mila spettatori:
MILAN: Rossi, Tassotti, Nava, Albertini, Costacurta, Baresi, Lentini, Rijkaard, Papin, Donadoni, Massaro.
BRESCIA: Cusin, Negro, M. Rossi, Paganin, Brunetti, Bonometti, Sabau, Domini, Raducioiu, Hagi, Piovanelli.
La gara si apre e si chiude nel finale: segna Albertini, pareggia immediatamente Brunetti. Al triplice fischio esplode la gioia del popolo rossonero.

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ultimo aggiornamento: 27-08-2019


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