Sampdoria-Milan, Gullit stende Capello: l’olandese rimonta la sua ex squadra

Il 31 ottobre 1993 si gioca Sampdoria-Milan. I rossoneri, avanti 2 a 0, perdono per effetto di un gol del grande ex.

Nel 1993 il Milan di Capello bissa la vittoria dello scudetto ma perde la finale di Coppa dei Campioni dopo aver sempre vinto: l’Olympique Marsiglia viene poi squalificato e così, per la stagione 1993/94, i rossoneri potranno anche puntare alla Coppa Intercontinentale e alla Supercoppa Europea, disputando le finali al posto dei francesi, oltre allo scudetto e alla Champions.

https://it.wikipedia.org/wiki/Milan_Associazione_Calcio_1993-1994

La fine del “Milan degli olandesi”

In estate il mercato del Milan è piuttosto conservativo e deve fare i conti con gli addii di Rijkaard (all’Ajax) e di Gullit (alla Sampdoria, in polemica con Capello) mentre Van Basten è infortunato e non tornerà mai più… La rosa rossonera aggiunge Raducioiu, Brian Laudrup e Panucci. Poi, a novembre, arriverà il colosso Desailly.

Grande avvio, poi il rallentamento

Nelle prime sei gare di campionato il Milan fa cinque vittorie e un solo pareggio, senza subire alcun gol. Sembra che la formazione di Capello possa andare in fuga per lo scudetto ma nelle successive gare Baresi e compagni fanno tre pareggi consecutivi. E così la concorrenza di porta sotto.

31 ottobre, Sampdoria-Milan

Così, Sampdoria-Milan in programma il 31 ottobre 1993, assume grande importanza per la vetta. Queste le formazioni in campo:
SAMPDORIA: Pagliuca, Mannini, M. Rossi, Gullit, Vierchowod, Sacchetti, Lombardo, Katanec, Platt, Mancini, Evani.
MILAN: Ielpo, Panucci, Maldini, Albertini, Costacurta, Baresi, Donadoni, Boban, Laudrup, Savicevic, Simone.

Doppio vantaggio ospite

Pronti, via e il Milan passa in vantaggio con Albertini, il quale batte Pagliuca con un destro sotto la traversa. I blucerchiati vanno vicinissimi al pareggio ma Sacchetti colpisce il palo. E così Laudrup ne approfitta e raddoppia con un diagonale sinistro.

Rimonta e vendetta

A inizio ripresa la Sampdoria riapre i discorsi, con il colpo di testa vincente di Katanec sul cross di Gullit. Il pareggio dei padroni di casa arriva su rigore, a opera di Mancini. Decisione dubbia che farà arrabbiare Capello. Ma non è finita, perché Gullit tira fuori un gran destro che stende la sua ex squadra.


https://www.youtube.com/watch?v=SG5fH4q7EIs

ultimo aggiornamento: 27-03-2019

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