Una vicenda drammatica ha lasciato tutti senza parole: una 27enne è stata massacrata in un’aggressione definita “di un demone”.
Dopo la donna uccisa dal figlio di soli 9 anni, ecco un’altra storia terribile. Questa volta la vittima è una 27enne che è stata letteralmente massacrata in un’aggressione brutale a colpi di cacciavite. Stando a quanto emerso, il delitto, verificatosi nel Regno Unito, si è ferificato in una stazione ferroviaria di Walsall, nelle West Midlands.

27enne uccisa brutalmente: l’aggressione “demoniaca”
Dalle notizie di cronaca inglese è rimersa in queste ore una vicenda orribile avvenuta nell’ottobre 2024 quando una 27enne venne uccisa e massacrata a colpi di cacciavite presso la stazione ferroviaria di Walsall, nelle West Midlands, Inghilterra centrale. I fatti video coinvolta Rhiannon Skye Whyte, vittima dell’accaduto, e Deng Chol Majek, un richiedente asilo.
L’uomo, del quale ancora non si conosce l’età esatta, aveva aggredito in modo orribile la ragazza non lasciandole scampo e colpendola con diversi colpi di cacciavite. Le sue azioni vennero definite “demoniache e disumane”.
I dettagli del caso e le conseguenze per l’uomo
Nel corso delle indagini e durante il processo i parenti della vittima hanno descritto il suo assassino come un “demone” e ne avevano sottolineato la ferocia dell’attacco contro la donna di 27 anni. Da quello che è stato scoperto delle forze dell’ordine e dai medici legali, infatti, l’assassino l’aveva colpita 23 volte, di cui 19 alla testa: la 27enne era morta dopo tre giorni di agonia.
Adesso, a seguito delle varie udienze del caso, Deng Chol Majek è stato condannato all’ergastolo, con un minimo di 29 anni da trascorrere in carcere. La sentenza è stata emessa dalla Crown Court di Coventry. La vicenda aveva scosso parecchio l’opinione pubblica per la brutalità del caso e ancora oggi è considerata una delle storie più forti e terribili mai accadute in Inghilterra.