28 luglio 1925, nasce Juan Alberto Schiaffino: illuminò Uruguay e Milan

Il 28 luglio 1925, a Montevideo, veniva alla luce uno dei più grandi talenti del XX secolo. Juan Alberto Schiaffino, dopo il trionfo mondiale del 1950, fu artefice di grandi vittorie al Milan.

Forse non è mai esistito regista di tanto valore. Schiaffino pareva nascondere torce elettriche nei piedi. Illuminava e inventava gioco con la semplicità che è propria dei grandi. Aveva innato il senso geometrico, trovava la posizione quasi d’istinto…“. Così lo descrisse Gianni Brera, il più importante giornalista sportivo italiano del Dopoguerra. Quando sbarcò in Italia, “Pepe” (come veniva soprannominato per il carattere fumantino, ndr) andava per le 30 primavere, essendo nato a Montevideo il 28 luglio 1925. Eppure quel talento cristallino convinse il neo-presidente del Milan, Andrea Rizzoli, a fare di tutto per portarlo a San Siro.

Dagli esordi al Maracanazo

In Patria, Schiaffino iniziò la carriera professionistica Penarol, con il quale vinse cinque campionati in nove anni. In mezzo, nel 1950, “Pepe” fu tra i protagonisti della storica vittoria del Mondiale da parte dell’Uruguay: nel Maracanazo, il futuro rossonero segnò il gol del momentaneo pareggio, prima della rete di Ghiggia.

Schiaffino, finale Brasile-Uruguay (fonte foto: panorama.it)

La Serie A, Milan e Roma

Nel 1954 la chiamata dell’Europa. L’ambizioso Milan di Rizzoli se lo assicura e ne fa il centro nevralgico della formazione rossonera dopo l’arretramento di Liedholm. Con i rossoneri, Schiaffino

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ultimo aggiornamento: 28-07-2018

Fabio Acri

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