Il 29 gennaio 2014 segna la nascita del gruppo FCA, quale fusione tra Fiat e Chrysler. E’ l’8° gruppo mondiale automobilistico.

Sono passati sette anni dalla nascita di FCA, acronimo di Fiat Chrysler Automobiles. Era infatti il 29 gennaio 2014 quando il consiglio di amministrazione del gruppo italiano, riunitosi al Lingotto sotto la presidenza di Sergio Marchionne, ha approvato la riorganizzazione societaria per creare un nuovo e unico gruppo industriale.

I passi della fusione FCA

Il 1º gennaio di sette anni fa venne annunciato l’inizio delle operazioni volte all’acquisizione, da parte di Fiat S.p.A., della totalità del pacchetto azionario di Chrysler Group. Successivamente, come detto, c’è stata l’approvazione della fusione. Il 12 ottobre successivo, infine, l’ultimo step con la fondazione a Torino della società di diritto olandese con domicilio fiscale a Londra. Il giorno successivo la quotazione alla Borsa di Milano e di New York. Parallelamente, viene scorporata la Ferrari.

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Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/FCA-Fiat-Chrysler-group

I numeri di Fiat Chrysler Automobiles

La nascita di FCA dette vita all’ottavo gruppo automobilistico mondiale. Fanno parte del colosso dell’automotive i marchi Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Maserati, Fiat Professional, Abarth, Jeep, Chrysler, Dodge, Ram Trucks, Mopar, SRT. Nel 2019 sono stati fatturati 108 miliardi, con un utile netto di 6,6 miliardi. Le vendite sono circa 5 milioni, la metà di Volkswagen e Toyota. A livello occupazionale vengono impiegati pressappoco 200 mila persone.

Il 16 gennaio scorso il gruppo ha dato vita a Stellantis, fondendosi con il Gruppo PSA, dando vita al terzo gruppo automobilistico mondiale. E potrebbe non essere finita qui, dato che Elkann prosegue le trattative con Renault per creare un gruppo da 15 milioni di vetture vendute all’anno.


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