L’allenatore Antonio Conte è nato a Lecce il 31 luglio 1969. L’ex centrocampista della Juventus ha vinto tutto con i bianconeri prima di affermarsi come tecnico: quattro scudetti e una Premier League.

Antonio Conte festeggia il compleanno. Il tecnico italiano è nato infatti il 31 luglio 1969 a Lecce, città nella quale ha iniziato la sua lunga carriera nel mondo del calcio. Attualmente il 52enne pugliese è senza contratto… In attesa di una chiamata?

Gli esordi e la consacrazione in bianconero

Antonio Conte esordisce giovanissimo con la maglia del Lecce, con cui si mette in mostra nel ruolo di centrocampista. Nel 1991 arriva la chiamata della Juventus: è la svolta nella carriera del giovane giocatore. Prima Trapattoni, poi Lippi passando per Sacchi in Nazionale, Conte completa la sua maturazione calcistica. Per anni sarà colonna della mediana bianconera, vincendo tutto quello che si può vincere. Con l’Italia arriveranno due secondi posti a Mondiale e all’Europeo. Nel 2004 il ritiro.

Green Pass, tutte le regole dal 1 settembre

Antonio Conte
Antonio Conte

Antonio Conte, dal campo alla panchina

Attaccati gli scarpini al chiodo, Antonio Conte inizia la carriera di allenatore. Dopo l’esperienza a Siena come vice, nel 2006 l’Arezzo lo chiama per la prima esperienza in panchina ma sarà esonerato. Il tecnico riparte da Bari, dove conquista la promozione in Serie A. A Bergamo, prima chiamata nella massima serie, si dimette a metà stagione. Poi torna a Siena (altra promozione, ndr). Nel 2011 il salto: la Juventus, dopo due stagioni negative, torna a vincere lo scudetto grazie alla mano del tecnico pugliese. Antonio Conte apre il lungo ciclo bianconero, vincendo tre titoli nazionali consecutivi.

Dimissioni, Nazionale e Chelsea

Il 15 luglio 2014, inaspettatamente, Antonio Conte si dimette. Un mese più tardi firma con la Nazionale: gli azzurri sono reduci dal fallimento in Brasile; due anni più tardi, agli Europei, eliminano la Spagna e cedono alla Germania ai quarti solo ai rigori. Dopo la Nazionale, il tecnico va al Chelsea: a Stamford Bridge è subito Premier League e FA Cup! Nella stagione successiva il divorzio dal club di Abramovich.

Altro scudetto, con gli ex “nemici” dell’Inter

Nel 2019 lo ingaggia l’Inter, la storica rivale dei bianconeri. Al primo anno i nerazzurri arrivano alle spalle della Juventus e perdono la finale di Europa League contro il Siviglia. Ma nel 2020/21 il Biscione mette il turno nel girone di ritorno e torna a vincere lo scudetto dopo 11 anni.


Mercato Milan: il “dilemma Suso” si fa sempre più intricato

Biglia-Genoa, accordo per un triennale. Il Milan vuole un indennizzo