4 luglio, Trump al Monte Rushmore per la Festa dell'Indipendeza

4 luglio, Trump festeggia l’Indipendenza e attacca la Cina (e la sinistra radicale)

Trump al Monte Rushmore in occasione del 4 luglio, Festa dell’Indipendenza americana.

Donald Trump sceglie il Monte Rushmore per il comizio in occasione del 4 luglio, Festa dell’Indipendenza americana. Quella del 2020 è una celebrazione fortemente condizionata dall’emergenza coronavirus. Il Covid continua a mietere vittime, e negli Usa si registrano nuovi record giornalieri di contagi.

4 luglio, Trump al Monte Rushmore

Più di settemila persone si sono radunate per ascoltare il presidente Donald Trump. Le autorità e gli organizzatori non hanno fornito indicazioni anti-coronavirus. Nessuna comunicazione sull’obbligo di indossare la mascherina e nessun accorgimento per far rispettare il distanziamento tra le persone.

Nel corso del suo discorso Donald Trump ha parlato delle manifestazioni contro il razzismo e dell’attacco alla storia. Il riferimento è alla pratica di abbattere e rimuovere statue e simboli di personaggi e simboli accusati di razzismo.

Trump ha preso posizione contro il razzismo condannando anche quello al contrario.

Donald Trump
Donald Trump

Il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio a Donald Trump in occasione del 244esimo anniversario della Dichiarazione d Indipendenza.

Lo storico e profondo legame tra i nostri due Paesi, cementato dalla presenza di una ampia e attiva comunità di origine italiana negli Stati Uniti e da vitali scambi commerciali e culturali, è stato riaffermato con vigore anche nell’attuale drammatica emergenza sanitaria“, scrive il Capo dello Stato.

“Nel rinnovare la sincera gratitudine per la solidarietà dimostrata in tale occasione sono certo che il rapporto tra Stati Uniti e Italia non potrà che emergere ancora più solido nella costante condivisione dei principi di libertà, pace, giustizia e democrazia. È mio vivo auspicio che Washington e Roma, forti anche del legame transatlantico e dei sottesi valori, possano ulteriormente sviluppare, in ogni ambito e consesso, una preziosa e fattiva collaborazione, a beneficio dei propri cittadini e a favore della salute, della sicurezza e della prosperità economica internazionale“.

L’attacco di Trump alla Cina

In occasione della cerimonia alla Casa Bianca, dove si sono viste pochissime mascherine e il distanziamento tra le persone non risultava obbligatorio, il Presidente Donald Trump ha colto l’occasione per attaccare la Cina.

Per Trump gli Usa sono il Paese che hanno affrontato meglio l’emergenza coronavirus. Il tutto nonostante i numeri che fotografano una situazione emergenziale. Il tutto mentre Pechino sarebbe responsabile di aver insabbiato tutto fino a quando il virus non era impossibile da nascondere al mondo.

“Siamo il Paese che l’ha affrontato meglio […]. Abbiamo effettuato 40 milioni di test. La segretezza e l’insabbiamento della Cina hanno permesso al virus di espandersi in tutto il mondo”.

Parlando della situazione politica, Donald Trump ha fatto sapere che la sua America sconfiggerà la sinistra radicale.

“Gli eroi americani hanno sconfitto i nazisti, detronizzato i fascisti, rovesciato i comunisti, salvato i valori americani, difeso i principi degli Stati Uniti, perseguitato i terroristi fino ai confini della terra. Ora ci apprestiamo a sconfiggere la sinistra radicale, i marxisti, gli anarchici, gli agitatori, i saccheggiatori e le persone che, in molti casi, non hanno assolutamente idea di cosa stanno facendo”.

ultimo aggiornamento: 05-07-2020

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