Sono passati cinquantanni dalla Strage di Piazza Fontana. Il 12 dicembre 1969 una bomba provoca 17 morti a Milano.

Il 12 dicembre 1969, a Milano, una bomba esplode e provoca 17 morti e 88 feriti. L’ordigno, composto da sette chili di tritolo, deflagra all’interno della Banca Nazionale dell’Agricoltura: è la Strage di Piazza Fontana.

La Strage di Piazza Fontana

Alle 16.37, quando la Banca Nazionale dell’Agricoltura era ancora piena di clienti, la terribile esplosione lascia a terra i corpi senza vita di 17 persone mentre altre 88 rimangono ferite. Dopo aver seguito la pista anarchica, gli inquirenti puntano l’attenzione sul mondo dell’eversione dell’estrema destra: Franco Freda e Giovanni Ventura, esponenti di Ordine Nuovo, verranno condannati all’ergastolo.

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La strategia della tensione

La Strage di Piazza Fontana, in quel pomeriggio del 12 dicembre 1969, non fu l’unico atto terroristico. Sempre a Milano, fu rinvenuta inesplosa una bomba nella sede milanese della Banca Commerciale Italiana, in piazza della Scala. La borsa fu recuperata ma l’ordigno, che poteva fornire preziosi elementi per l’indagine, fu fatto brillare dagli artificieri la sera stessa.
Una terza bomba esplose a Roma alle 16.55 nel passaggio sotterraneo che collegava l’entrata di via Veneto della Banca Nazionale del Lavoro con quella di via di San Basilio; altre due esplosero a Roma tra le 17.20 e le 17.30, una davanti all’Altare della Patria e l’altra all’ingresso del Museo centrale del Risorgimento, in piazza Venezia. I feriti a Roma furono in tutto 16.
La Strage di Piazza Fontana, il più grave attentato fino a quel momento nel Dopoguerra, segna l’inizio della cosiddetta “strategia della tensione“, ossia una strategia volta a destabilizzare il quadro istituzionale, politico e sociale italiano. Negli anni ’70, poi, gli anni di piombo.

Anniversario Piazza Fontana, Mattarella incontra le vedove di Mario Calabresi e Giuseppe Pinelli

In occasione delle commemorazioni per i cinquant’anni della strage, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato le vedove di Mario Calabresi e Giuseppe Pinelli

“Siamo qui, oggi, perché avvertiamo il dovere di ricordare, insieme, avvenimenti per i quali si è fatta verità e si è cercata giustizia, tra difficoltà e ostacoli, e sovente giungendo a esiti insoddisfacenti […]. L’identità della Repubblica è segnata dai morti e dai feriti della Banca Nazionale dell’Agricoltura. Un attacco forsennato contro la nostra convivenza civile prima ancora che contro l’ordinamento stesso della Repubblica”.

Di seguito il video della commemorazione della strage.

Piazza Fontana – 50° anniversario della strage

5️⃣0️⃣°anniversario della strage di #PiazzaFontana ➡️ alle 14:30🔹DIRETTA LIVE🔹della seduta straordinaria del Consiglio del #ComuneMilano con gli interventi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Sindaco di Milano Giuseppe Sala.Un momento di riflessione profonda, condivisa e partecipata, per non dimenticare ciò che accadde il 12 dicembre 1969.Milano è memoria.

Pubblicato da Comune di Milano su Giovedì 12 dicembre 2019

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