Come riutilizzare i tappi di sughero con 6 idee originali, decorative e sostenibili. Dalle candele ai segnaposto natalizi.
Aprire una bottiglia di vino è un gesto che si ripete spesso, nelle occasioni speciali ma anche nelle serate semplici. Dopo il brindisi, resta sul tavolo una bottiglia vuota, il tappo di sughero e la sua gabbietta. E mentre molti li gettano via, chi conosce il valore di questi materiali li conserva. Il sughero è un materiale naturale, leggero, impermeabile e resistente, e proprio queste caratteristiche lo rendono perfetto per dare vita a oggetti di uso quotidiano o decorativo.
Il tappo di una bottiglia può diventare un portachiavi galleggiante, un segnaposto per cene speciali, una candela decorativa o addirittura la base di quadri e vassoi artigianali. Il bello è che non serve essere esperti di bricolage, basta un po’ di pazienza, una colla a caldo e una base creativa da cui partire. In alcuni casi, anche le gabbiette in metallo che avvolgono i tappi dei vini metodo classico, come quelli di Cà Rovere, trovano posto in opere d’arredo originali.

Dalla tavola al laboratorio: oggetti utili e creativi fatti con il sughero
Tra le idee più semplici ma d’effetto c’è il portachiavi in sughero, facile da realizzare con una vite ad anello e un gancio. Un accessorio utile, anche per chi tende a perdere le chiavi in spiaggia: il tappo galleggia, rendendole più visibili. Un oggetto simile può essere anche personalizzato con iniziali, disegni o colori, rendendolo unico.
Un’altra proposta accessibile è il segnaposto, perfetto per cene tra amici o pranzi importanti. Si pratica un piccolo taglio nella parte superiore del tappo, dove infilare una graffetta piegata a metà. Basta poi inserire un cartoncino con il nome dell’ospite, e il risultato è semplice ma d’effetto. È un’idea già usata anche in eventi pubblici, come quello nella Basilica Palladiana.
Le candeline su base di tappi, invece, richiedono solo colla a caldo e un appoggio in legno. I tappi vengono incollati in cerchio o a spirale, e al centro si inserisce una candelina, meglio se in un bicchierino di vetro per evitare che la cera rovini la struttura. In questo modo si crea un oggetto che scalda l’ambiente, letteralmente e simbolicamente.
Quando il riciclo diventa decorazione: vassoi, ghirlande e quadri fai-da-te
Per chi ha più dimestichezza con il bricolage, il vassoio in tappi tagliati a metà è un piccolo progetto d’arredo che unisce estetica e funzionalità. I tappi vanno tagliati longitudinalmente, disposti secondo un motivo (a onde, cerchi, righe) e fissati alla base con la colla. Dopo l’asciugatura, il risultato è una superficie uniforme, calda e resistente, ideale per servire bevande o decorare la cucina.
Più complessa ma scenografica è la ghirlanda natalizia, da realizzare in anticipo per decorare casa o la tavola durante le feste. I tappi, incollati su una base di polistirolo o cartone, possono essere decorati con bacche rosse, fiocchi, rami di edera, stelline, creando così un oggetto che unisce spirito natalizio e rispetto per l’ambiente. Anche in questo caso, serve colla a caldo e un po’ di tempo per l’asciugatura.
Infine, l’idea forse più creativa: il quadro realizzato con i tappi e le gabbiette di metallo. È un progetto che richiede più pazienza, ma il risultato è originale e può arredare pareti di cucine, taverne o locali. Si parte da una base in legno o cartone spesso, su cui i tappi vengono incollati o fissati con piccoli chiodi. Le gabbiette, invece, possono essere appiattite e modellate, per dare un tocco metallico e decorativo all’insieme.
Molte di queste creazioni nascono dai tappi delle bottiglie Cà Rovere, ma qualsiasi tappo in sughero può trasformarsi in qualcosa di bello e utile. E per chi desidera un vino di qualità, che accompagni anche la nascita di questi piccoli oggetti artigianali, lo shop online del marchio offre la possibilità di ricevere a casa le bollicine venete. Così, ogni bottiglia diventa l’inizio di due storie: una da bere, l’altra da costruire.