Sampdoria, Ferrero: “Il Milan è una grande squadra, ma individualistica”

Sampdoria, Ferrero: “Il Milan ha speso 200 milioni e non ha mai tirato in porta”

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Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, oggi è stato contattato telefonicamente da Radio Radio. Queste le sue dichiarazioni sul match di domenica scorsa contro il Milan e sulle qualità del Napoli, che, secondo lui, vincerà lo scudetto. “Il Milan ha speso duecento milioni sul mercato, ma contro di noi non ha mai tirato in porta: gli abbiamo fatto due belle zucche – ha detto Ferrero -. Avevo pronosticato una nostra vittoria per 2-1, loro non hanno mai tirato in porta, altrimenti avrei azzeccato il risultato. Il Milan è una grande squadra, ma individualistica. Il Napoli? Secondo me lo scudetto va al Napoli, se non lo vince quest’anno non lo vince più. Deve cogliere l’attimo. La Roma? È una grande squadra, ma si deve rimboccare le maniche: contro l’Atletico sarei sceso negli spogliatoi e avrei menato a tutti”.

 

Massimo Ferrero su Patrik Schick e su Claudio Lotito

“Schick non è un esterno, ma una punta: quando Dzeko andrà in pensione, lui diventerà il gioiello della Roma. Del resto sugli esterni i giallorossi hanno giocatori fantastici come Perotti, El Shaarawy, Defrel: Di Francesco non è obbligato a fare il 4-3-3, bisogna mettere i giocatori dove possono dare il massimo. Schick e Dzeko insieme? Volendo sì, ma Patrik non è un esterno, deve giocare dietro al bosniaco. È un fenomeno, quando prende la palla non gliela levi più. Io non l’ho venduto, se ne è voluto andare. Cosa gli è successo a Trigoria? La risposta è molto facile: a volte la voglia e l’entusiasmo ti portano a fare degli errori. Da noi in estate il ragazzo non si è allenato tanto, loro l’hanno buttato nella mischia e hanno fatto questa cavolata”. Poi continua: “Il mio rapporto con Lotito? È una brava persona, intelligente, un grande lavoratore e imprenditore che ha fatto tante cose buone, ma ora è finito: adesso noi dobbiamo pensare alla Lega. Lotito deve piantarla di strillare: può farlo con gli altri, non con me – continua Ferrero -. Mi deve stare a sentire, altrimenti lo prendo a scappellotti: la Lega è di tutti, non di un presidente o dell’altro. Lotito lavora venti ore al giorno, ma fa solo un gran casino e i risultati non si vedono. Ha l’arte delle chiacchiere, mentre noi dobbiamo produrre ricavi e riportare la gente allo stadio. Vi pare normale vedere l’Olimpico sempre vuoto? E poi bisogna cambiare la Legge Melandri che è sbagliata: sulla ripartizione dei diritti televisivi potrei insegnare a tutti, non c’è Lotito che tenga”.