Il 9 settembre 2001 i Talebani uccidono con un attentato suicida Ahmad Massoud. Il Leone del Panjshir aveva combattuto per anni contro i fondamentalisti, alla guida della resistenza.

Due giorni prima dell’Attentato alle Torri Gemelle i Talebani uccidono Ahmad Massoud. Il Leone del Panjshir, come era soprannominato, era un fiero oppositore di Al Qaeda.

Chi era Ahmad Massoud

Nato nel 1953 a Bazarak, negli Anni ’70 iniziò il suo forte impegno politico. Nazionalista e indipendentista, sviluppò un forte sentimento antisovietico. Quando nel 1978 ci fu il colpo di stato che depose Mohammed Daud Khan, egli riparò in Pakistan ma poi fece ritorno clandestinamente in Afghanistan. Massoud si mise alla testa della resistenza contro l’Unione Sovietica e dopo dieci anni Mosca ritirò le sue truppe.
La sua idea era quella di un Paese unificato e pacifico ma questo obbiettivo incontrò molte resistenze. Tra tutti quella dei Talebani. Il generale dette così vita all’Alleanza del Nord, per contrastare gli islamisti.

Green Pass, tutte le regole dal 1 settembre

https://www.youtube.com/watch?v=tGxuhFq4ooU

L’attentato nel 2001

Massoud fu assassinato con un omicidio mirato tramite un attentato suicida il 9 settembre 2001 a Khvājeh Bahāʾ od-Dīn da due tunisini che si fingevano giornalisti di una emittente marocchina. I due terroristi erano stati reclutati, secondo quanto scoperto dalla polizia belga, a Bruxelles.


Cinema e teatro in lutto, è morto Franco Graziosi

Lucio Battisti, la scomparsa del cantautore il 9 settembre 1998