Addio contanti: i teenager italiani scelgono il digitale
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Addio contanti: i teenager italiani scelgono il digitale

Maurizio Primanni CEO Gruppo Excellence

In un’epoca dominata dalla tecnologia, il comportamento dei consumatori, soprattutto dei più giovani, subisce continue evoluzioni.

Tra queste, l’adozione di strumenti di pagamento digitali da parte dei teenager italiani rappresenta una decisiva indicazione delle tendenze future nei consumi e nella gestione delle finanze personali. Un recente studio condotto da Excellence Payments ed Excellence Education illumina con dati sorprendenti questo panorama in rapida mutazione, sottolineando un’opportunità significativa per le istituzioni finanziarie tradizionali di aggiornare le proprie strategie per intercettare le esigenze di un pubblico giovane e tecnologicamente avveduto.

La crescente preferenza dei teenager per i pagamenti digitali

I teenager italiani abbracciano i pagamenti digitali, lasciando indietro le banche tradizionali. Uno studio di Excellence Payments ed Excellence Education rivela che il 57% dei giovani tra i 12 e i 17 anni utilizza strumenti come carte e app per i propri acquisti, con una percentuale che sale al 66% tra i 15 e i 17 anni. Sorprendentemente, solo il 22% dei genitori si affida a una banca tradizionale per il conto dei figli, preferendo opzioni come PostePay, Revolut e Hype.

Questa tendenza rappresenta un’occasione persa per gli istituti bancari, considerando che l’offerta per teenager riguarda quasi un cliente su cinque con più di 12 anni. Inoltre, il 31% dei genitori che apre un conto per il figlio finisce per scegliere lo stesso fornitore anche per sé.

La ricercaTeenager e pagamenti in Italia“, condotta tra dicembre 2024 e gennaio 2025 su un campione di 360 genitori, evidenzia come le banche tradizionali debbano adattarsi alle nuove esigenze dei giovani per non perdere una fetta importante di mercato.

Come i giovani utilizzano i pagamenti digitali

Una ricerca del Gruppo milanese evidenzia come i teenager italiani stiano abbracciando i pagamenti digitali. Il 57% di loro possiede uno strumento elettronico: la maggior parte opta per carte ricaricabili (74%), mentre il 15% ha un conto corrente con carta e l’11% utilizza wallet digitali.

Come i giovani utilizzano i pagamenti digitali
Il 57% dei teenager ricevono denaro attraverso strumenti digitali – newsmondo.it

L’utilizzo varia: il 41% paga digitalmente nei negozi fisici almeno una volta a settimana, ma solo il 17% lo fa online. I giovani dimostrano autonomia nella gestione del denaro, usando le app per controllare il saldo (38%) e risparmiare (37%). Un punto debole è la difficoltà nello scambio di denaro tra pari: solo il 13% può effettuare trasferimenti istantanei.

Il comportamento dei giovani in breve:

  • 57% dei teenager italiani usa pagamenti digitali
  • 74% sceglie carte ricaricabili
  • 41% paga digitalmente nei negozi fisici ogni settimana
  • 17% usa il digitale per gli acquisti online
  • 38% controlla il saldo tramite app. 37% gestisce i risparmi digitalmente
  • 13% può scambiare denaro facilmente con gli amici

Le sfide e le opportunità per le banche tradizionali

Il panorama delineato da questi dati implica chiare sfide per le istituzioni finanziarie tradizionali. La forte concorrenza da parte di soluzioni di pagamento alternative e l’inclinazione dei consumatori, in particolare dei più giovani, verso servizi digitali innovativi richiedono un ripensamento strategico. Incorporare servizi di parental control, migliorare l’offerta di prodotti dedicati ai giovani e intensificare gli sforzi in educazione finanziaria potrebbero essere passi decisivi per riconquistare terreno e sfruttare le potenzialità di questo segmento di mercato in espansione.

I teenager influenzano le scelte finanziarie dei genitori, ma le banche tradizionali non riescono a capitalizzare questa opportunità. Lo studio rivela un “passaggio generazionale al contrario“: i giovani, futuri correntisti, influenzano i genitori nella scelta dei servizi bancari. Nonostante il 36% dei genitori analizzi il mercato prima di aprire un conto ai figli, solo il 22% si affida a banche tradizionali. Poste Italiane (40%) e player digitali come Revolut, Hype e Satispay (38%) dominano il mercato.

La classifica dei servizi più utilizzati vede:

  1. PostePay, Revolut e Hype
  2. Intesa Sanpaolo e UniCredit

Interessante il dato sul cross-selling: il 31% dei genitori, dopo aver aperto un conto per il figlio, sceglie lo stesso fornitore anche per sé, con una preferenza per i player digitali (43%) e Poste Italiane (32%) rispetto alle banche tradizionali (25%).

La scelta del prodotto per il figlio influenza i genitori
La scelta del prodotto per il figlio ha portato all’apertura di un nuovo prodotto per adulti nel 31% dei casi – newsmondo.it

Infine, il controllo delle spese resta una priorità: il 64% dei genitori che non usa strumenti digitali per i figli lo ritiene essenziale, contro il 50% di chi li usa già. Questo conferma l’importanza di soluzioni con parental control, un’area in cui le banche tradizionali potrebbero investire per attrarre nuove famiglie.

Il 41% dei teenager utilizza gli strumenti in negozi fisici
Il 41% dei teenager utilizza gli strumenti su base quotidiana – newsmondo.it

L’importanza dell’educazione finanziaria

“L’adozione di strumenti di pagamento digitali tra i teenager è ormai un trend consolidato e in continua crescita. PostePay e alcune banche digitali hanno fatto dello sviluppo di questo segmento un elemento centrale della propria strategia di espansione, lasciando indietro gli istituti tradizionali, che ora devono aumentare il proprio impegno per recuperare quote di mercato.” Le parole di Andrea Gnetti, ceo di Excellence Payments.

Secondo Mario Morelli, partner di Excellence Education: “L’educazione finanziaria gioca un ruolo fondamentale sempre più ragazzi sono coinvolti nella gestione delle proprie spese, ma la conoscenza delle offerte a loro dedicate è ancora limitata, una collaborazione tra istituzioni finanziarie e il mondo dell’education potrebbe ridurre questo gap, migliorando la consapevolezza e la sicurezza dei genitori nell’adottare strumenti digitali per i propri figli.”

“I dati confermano che il segmento teen rappresenta una sorta di passaggio generazionale al contrario, un’opportunità strategica per il settore dei pagamenti, un target che non solo permette di acquisire nuovi clienti, ma favorisce anche la fidelizzazione delle famiglie. Gli operatori che sapranno rispondere a questa domanda con prodotti innovativi avranno un vantaggio competitivo significativo.” dichiara Maurizio Primanni, ceo del Gruppo Excellence.

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ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2025 11:56

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