Durante l’incidente probatorio, Manuela Bianchi avrebbe confessato il suo amore per Louis Dassilva. Spuntano presunte incongruenze.
Nel complesso e delicato caso dell’omicidio di Pierina Paganelli, avvenuto in un condominio di Rimini, si starebbe delineando un nuovo e inatteso sviluppo. Al centro dell’attenzione ora ci sarebbe Manuela Bianchi, nuora della vittima, la cui posizione sembra assumere un peso crescente nell’ambito dell’inchiesta. La donna, fino a poco tempo fa rimasta defilata, sarebbe tornata a parlare in un contesto ufficiale, portando con sé parole che potrebbero rivelarsi determinanti.

Una dichiarazione inattesa
Nel corso di un incidente probatorio richiesto dalla Procura, Bianchi – che dal 4 marzo risulterebbe indagata per favoreggiamento personale – avrebbe deciso di raccontare ciò che, fino ad allora, aveva tenuto per sé. Una versione dei fatti che risalirebbe alla mattina del 3 ottobre, giorno del ritrovamento del corpo di Pierina.
Durante l’udienza, Manuela Bianchi avrebbe pronunciato una frase che avrebbe spiazzato molti presenti: «Louis Dassilva è l’uomo che ho amato di più nella mia vita». Un’affermazione che, se confermata, getterebbe una luce completamente nuova sul legame tra i due, alimentando interrogativi sia sul movente dell’omicidio che sulle reali dinamiche relazionali all’interno della famiglia.
Secondo quanto emerso, la donna avrebbe parlato della relazione con Dassilva come di un sentimento profondo, ma al tempo stesso di un “peso” che avrebbe portato in silenzio per mesi. Solo ora, a suo dire, si sarebbe sentita pronta a condividerlo. Dassilva, presente in aula ma separato da lei da un paravento imposto dal giudice, avrebbe ascoltato senza poter intervenire.
Le incongruenze da chiarire
La nuova versione di Bianchi, però, non sarebbe priva di elementi controversi. Secondo quanto riferito, avrebbe ammesso di aver incontrato Dassilva la mattina del ritrovamento, e che l’uomo le avrebbe fatto cenno di non urlare, dicendole che c’era una donna morta nel vano dell’ascensore. Un’informazione che non avrebbe comunicato in precedenza, sollevando dubbi sulla sua attendibilità.
Inoltre, sarebbero emersi riferimenti a telefonate tra Pierina e i suoi figli, in cui si accennava a una possibile relazione extraconiugale della nuora. Queste conversazioni, udite da terze persone e riferite poi a Manuela, sarebbero diventate note anche a Dassilva, contribuendo forse a una crescente tensione.
Nel pomeriggio, Bianchi avrebbe anche risposto a una serie di domande volte a far emergere le presunte incongruenze del suo racconto. L’udienza si sarebbe protratta fino a tarda sera, con la decisione di proseguire anche oggi, in una giornata considerata cruciale per il prosieguo delle indagini.
Se il giudice dovesse ritenere la sua testimonianza credibile, le conseguenze potrebbero essere significative. Ma, al momento, si tratterebbe solo di ricostruzioni parziali: la verità su quanto accaduto a Pierina Paganelli resterebbe ancora da accertare.