Ok anche della Consob all’aumento di capitale di UniCredit a servizio dell’offerta pubblica di scambio su Banco BPM.
Dopo il CdA di UniCredit e l’approvazione dell’aumento di capitale per OPS su Banco BPM, ecco anche il via libera della Consob. Il Consiglio di Amministrazione aveva deliberato all’unanimità l’aumento di capitale sociale a pagamento, in esecuzione della delega ricevuta dall’Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 27 marzo. Adesso è arrivato anche l’atteso ok della Commissione nazionale per le società e la borsa.

UniCredit e l’aumento di capitale
Il 30 marzo 2025, il Consiglio di Amministrazione di UniCredit ha deliberato all’unanimità l’aumento di capitale sociale a pagamento, in esecuzione della delega ricevuta dall’Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 27 marzo. Da quanto si apprende, tale operazione avverrà in una o più tranche e in forma scindibile, con esclusione del diritto di opzione, e sarà destinata interamente a supportare l’OPS su Banco BPM. L’iniziativa nasce come operazione volontaria e totalitaria con l’obiettivo di creare un campione bancario nazionale capace di competere con i maggiori gruppi europei.
Via libera della Consob
In questo senso, dopo l’ok del CdA dei giorni scorsi, UniCredit ha ricevuto anche il via libera della Consob, la Commissione nazionale per le società e la borsa. Nello specifico, la Commissione ha dato l’ok alla pubblicazione del documento di offerta relativo all’Ops di UniCredit su Banco Bpm. Da quanto si apprende anche da Il Sole 24 Ore, l’operazione, in base al periodo di adesione concordato con Borsa Italiana, si avvierà il 28 aprile e terminerà il 23 giugno. UniCredit offre 0,175 azioni per ogni titolo Banco Bpm: la data di pagamento è stata stabilita per il primo luglio. Gli intermediari incaricati della raccolta delle adesioni sono, a parte la stessa UniCredit, Equita, Mps, Bnp Paribas, Bper e Cassa di Risparmio di Bolzano.