Il Milan valuta Vincenzo Italiano come alternativa ad Antonio Conte per la panchina: ecco perché il tecnico del Bologna.
Dopo una stagione complicata e ben al di sotto delle aspettative, in casa Milan si guarda già al futuro. La dirigenza rossonera è intenzionata a voltare pagina, a partire dalla panchina. La scelta del nuovo allenatore sarà cruciale per dare un’identità chiara alla squadra e rilanciare un progetto tecnico ambizioso ma finora poco convincente.
Negli ultimi anni il Milan ha puntato su profili internazionali, ma senza ottenere la stabilità desiderata. Prima Fonseca, poi Conceição: due tecnici stranieri che non sono riusciti a dare continuità ai risultati. Da qui nasce la volontà di ripartire da un allenatore italiano, con una conoscenza approfondita della Serie A, capace di gestire la pressione mediatica e riportare entusiasmo a San Siro.

Conte in pole, ma il rischio Juventus incombe
Il primo nome sul taccuino del futuro direttore sportivo Fabio Paratici è quello di Antonio Conte. L’ex tecnico della Juventus e dell’Inter, attualmente legato al Napoli, rappresenta la scelta ideale per leadership, esperienza e ambizione. Tuttavia, nonostante una clausola nel contratto che gli permetterebbe di liberarsi, la concorrenza della Juventus potrebbe complicare l’affare. I bianconeri osservano da vicino l’evoluzione della situazione Tudor e potrebbero tentare Conte in caso di rivoluzione tecnica.
In questo contesto, il Milan non può permettersi di restare fermo, e per questo motivo sta valutando con attenzione alcune alternative italiane.
Spunta Vincenzo Italiano: il profilo che piace ai rossoneri
Tra le opzioni più intriganti, sta salendo quota il nome di Vincenzo Italiano, attuale allenatore del Bologna. Dopo aver raggiunto due finali di Conference League con la Fiorentina e aver portato il Bologna in piena lotta per un posto in Champions League, Italiano ha dimostrato di essere uno dei tecnici più preparati del panorama italiano.
Il suo stile di gioco propositivo, la capacità di valorizzare i giovani e la solidità tattica lo rendono un profilo perfettamente in linea con le esigenze del Milan. Il contratto con il Bologna lo lega fino al 2026, ma il club rossonero segue con attenzione gli sviluppi: Italiano potrebbe essere la sorpresa per la panchina del Milan nella prossima stagione.