Usa‑Europa: cambiano i dazi, cosa succede
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Direttore: Alessandro Plateroti

Usa‑Europa: cambiano i dazi, cosa succede

Donald Trump

Come, in base all’accordo Ue‑Usa del 21 agosto, i dazi Usa sull’importazione di auto europee e componenti passeranno dal 27,5 % al 15 %.

Lo scenario dei rapporti commerciali Usa-Europa cambia volto con l’accordo raggiunto il 21 agosto tra la Commissione europea e Washington. Dopo anni di tensioni tariffarie, arriva un taglio significativo dei dazi: gli Stati Uniti abbassano al 15% le imposte sulle auto e componenti europee, rispetto al precedente 27,5%. La misura, particolarmente rilevante per il settore automotive, si applica retroattivamente dal 1° agosto 2025.

Auto in strada
Il traffico su una strada cittadina – newsmondo.it

La nuova intonazione dei rapporti transatlantici

Secondo le stime della Commissione, il risparmio per le case automobilistiche europee ammonterebbe a circa 500 milioni di euro in soli 31 giorni. Questo effetto positivo deriva dal fatto che la riduzione si applica al mese intero in cui la proposta Ue è stata formalmente presentata, offrendo così un immediato sollievo alle esportazioni industriali del Vecchio Continente come riportato da Quattroruote.it.

Le clausole nascoste e i prossimi passaggi

La proposta Ue si articola su due atti: il primo elimina i dazi sui beni industriali americani, offrendo accesso preferenziale anche a prodotti agricoli e ittici. Il secondo proroga l’esenzione tariffaria sull’aragosta statunitense, inclusi i prodotti trasformati. Entrambi entreranno in vigore solo dopo l’approvazione del Parlamento europeo e del Consiglio.

Tuttavia, non mancano le zone d’ombra. L’articolo 3 dell’intesa, non vincolante, stabilisce che gli Stati Uniti “si aspettano coerenza con l’accordo quadro”, lasciando intendere che un’eventuale disapprovazione della Casa Bianca potrebbe bloccare tutto. Come riportato dal portale swissinfo.ch.

Inoltre, restano criticità geopolitiche ed economiche: l’Ue si è impegnata ad acquistare GNL, petrolio e prodotti nucleari statunitensi per 750 miliardi di dollari entro il 2028, sollevando dubbi sulla sostenibilità e l’equilibrio dell’accordo. La Commissione si riserva comunque il diritto di revocare le misure se gli Usa non dovessero rispettare gli impegni presi.

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ultimo aggiornamento: 29 Agosto 2025 13:35

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