Un uomo è stato condannato per aver ucciso un marine in un campus, credendo erroneamente che avesse una relazione con sua moglie.
In un tranquillo pomeriggio, il campus del Rose State College, a Midwest City, Oklahoma, è stato scosso da un tragico evento: un uomo e marito, Brandon Morrissette, 32 anni, ha aperto il fuoco contro Robenie “R.J.” Long, 20 anni, uccidendolo con sette colpi di pistola. La ragione? Una presunta relazione extraconiugale tra Long e la moglie di Morrissette, anche lei studentessa dell’istituto.

Una gelosia fatale: la morte di R.J. Long
Long, ex marine e descritto da amici e familiari come un giovane altruista e coraggioso, era semplicemente un compagno di studi della donna. Tuttavia, la gelosia e la convinzione infondata del marito lo hanno spinto a compiere un atto estremo. L’omicidio è avvenuto davanti all’edificio delle humanities, dove Morrissette ha atteso la coppia e ha sparato a Long, uccidendolo sul posto.
Condanna all’ergastolo e reazioni al verdetto
Il 28 agosto 2025, una giuria della contea di Oklahoma ha riconosciuto Morrissette colpevole di omicidio di primo grado e di possesso di arma da fuoco su proprietà scolastica. Per l’omicidio, è stata raccomandata la pena dell’ergastolo senza possibilità di libertà condizionale. La sentenza ufficiale verrà pronunciata il 14 ottobre 2025.
La madre della vittima, Kelly Long, ha accolto il verdetto con emozione: “Sono così grata alla giuria. Hanno fatto la cosa giusta”, ha dichiarato secondo il comunicato dell’ufficio del procuratore distrettuale. Durante il funerale, un pastore ha raccontato come R.J. Long avesse già salvato una vita in passato, estraendo una donna da un’auto capovolta e sommersa in acqua.
Nonostante la condanna, i legali di Morrissette hanno annunciato l’intenzione di presentare appello. Intanto, l’uomo deve affrontare anche un altro processo per possesso di materiale pedopornografico, come riportato da KWTV News 9.