I vecchi dischi in vinile italiani più rari: quali sono i più ricercati e quanto valgono
Vai al contenuto

Direttore: Franco Ferraro

I vecchi dischi in vinile italiani più rari: quali sono i più ricercati e quanto valgono

giradischi vinile

Quali dischi in vinile italiani rari possono superare i 1000 €. Una guida originale con esempi verificati, da Franco Battiato a Vasco Rossi.

Negli ultimi anni, il mercato dei dischi in vinile ha vissuto una vera e propria rinascita, diventando un fenomeno non solo nostalgico ma anche economico. In particolare, alcuni album italiani rari hanno registrato valutazioni sorprendenti, attirando l’attenzione di collezionisti e investitori. Non si tratta solo di musica, ma di vere e proprie opere da collezione la cui rarità può portare il loro valore a superare i 1000 €.

Serie di dischi in vinile
Serie di dischi in vinile scelti da una persona – newsmondo.it

La rinascita del vinile in Italia

La storia del vinile in Italia è ricca e stratificata. Fin dagli anni ’60, la scena musicale italiana ha prodotto album di grande valore culturale. Tuttavia, sono le prime edizioni, quelle meno diffuse o promozionali, a catalizzare oggi l’interesse del mercato. La tiratura limitata, le condizioni perfette del supporto e copertina, e particolari come errori di stampa o firme autografe, sono elementi chiave nella valutazione di un vinile raro.

Gli album italiani che valgono una fortuna

Tra i dischi in vinile italiani rari più ricercati troviamo opere che rappresentano veri capolavori storici. Ad esempio, il 45 giri “Vento Caldo/Marciapiede” di Franco Battiato, pubblicato nel 1971 in edizione limitatissima, può superare i 1000 €, soprattutto se conservato in condizioni eccellenti. Un altro caso emblematico è “…Ma cosa vuoi che sia una canzone” di Vasco Rossi, la cui prima stampa può raggiungere cifre vicine ai 2200 € secondo fonti come ValtellinaMobile.it.

Anche il rarissimo singolo “Dolce di giorno/Per una lira” di Lucio Battisti, stampato originariamente nel 1966, è tra i più ambiti dai collezionisti: alcune copie sono state vendute a cifre superiori ai 1000 €. Non mancano poi le sorprese, come alcune stampe di LP dei Pooh o edizioni doppie di Mina, che raggiungono valori simili se accompagnate da inserti originali e copertine integre.

Per riconoscere un vinile raro, è fondamentale valutare attentamente l’edizione, il numero di catalogo e lo stato di conservazione. Il mercato online, insieme a fiere del disco e forum specializzati, rappresenta una risorsa preziosa per chi desidera approfondire. Investire nei dischi in vinile rari italiani non è solo un atto di passione musicale, ma può trasformarsi in un investimento di valore crescente.

Leggi anche
Iran nel caos: blackout di internet e telefoni dopo le proteste

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 8 Gennaio 2026 9:33

Iran nel caos: blackout di internet e telefoni dopo le proteste

nl pixel