Delitto di Garlasco: il gesto sadico verso Chiara Poggi
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Delitto di Garlasco, inquietante: il “gesto sadico” verso Chiara Poggi

un uomo della polizia scientifica analizza la scena del crimine

Le indagini sul delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi sotto la lente di ingrandimento. Il gesto “sadico” verso la vittima.

A poter fornire dettagli importanti in merito alle indagini sul delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi potrebbe essere il telefono della vittima che ha registrato anche degli squilli da numero privato “sospetti”. Ma non solo. Sulla vicenda diverse visioni potrebbero cambiare gli scenari relativamente alle fasi dell’uccisione della ragazza. Di questo ha parlato a ‘Zona Bianca’ la criminologa Simona Ruffini.

Mappa di Garlasco
Segnalino su Garlasco – newsmondo.it

Delitto di Garlasco: l’analisi della criminologa Ruffini

La nota criminologa Simona Ruffini, ospite di ‘Zona Bianca’, trasmissione di Rete 4, ha rilanciato l’ipotesi che sulla scena del crimine potrebbero esserci state più persone. Secondo l’esperta, va detto, solo tramite un’analisi integrata che faccia riferimento ai dati della Bloodstain Pattern Analysis (BPA) e delle valutazioni medico-legali, si potrà finalmente fare luce sul fatto che l’azione contro la Poggia sia stata compiuta da un solo soggetto o da più individui. Un ruolo importantissimo sarà giocato anche dagli accertamenti della Cattaneo sulle tracce di sangue.

Il gesto “sadico” e lo scenario “inquietante”

In questo scenario, la Ruffini ha parlato apertamente di una situazione “inquietante” facendo riferimento all’ipotesi che più persone si siano accanti su Chiara, magari con più armi. Ma non solo. Secondo la criminologa ci sarebbe stato anche una sorta di gesto verso la vittima definito “sadico“. Dopo aver usato queste armi contro la Poggi, i presunti assassini “la gettano dalle scale con qualcuno che si ferma a guardare”. Da qui l’affermazione durissima: “Quel gesto non è funzionale all’omicidio, è una scelta. I moventi, ricordiamolo, non sono solamente pratici, economici, politici… sono anche psicologici […]”. In questa ottica la Ruffini, infatti, ha invitato a non limitarsi nell’analisi a spiegazioni legate a interesse, rabbia o paura, ma a considerare anche dinamiche relative ad “un gioco crudele e sadico”.

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ultimo aggiornamento: 2 Gennaio 2026 12:57

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