Tenere il Bluetooth sempre attivo può esporre lo smartphone a rischi come Bluejacking e Bluesnarfing. Cosa succede.
L’abitudine di lasciare il Bluetooth sempre attivo sullo smartphone è ormai diffusissima. Auricolari wireless, smartwatch, auto connesse e accessori smart hanno reso questo standard una comodità quotidiana. Tuttavia, ciò che è comodo non è sempre privo di conseguenze. Anche un sistema affidabile come il Bluetooth può diventare, in determinate condizioni, un possibile punto d’ingresso per attacchi informatici.
Non si tratta di creare allarmismi inutili. Come chiarito anche dalla National Security Agency, che nel 2021 ha pubblicato un documento informativo sulla sicurezza dei dispositivi mobili, il consiglio di spegnere il Bluetooth quando non serve è una semplice misura preventiva. I rischi maggiori riguardano soprattutto dispositivi obsoleti, software non aggiornato o impostazioni di sicurezza poco attente. Sugli smartphone moderni, con protocolli aggiornati, la probabilità di un attacco è più bassa, ma non pari a zero.

Bluejacking e Bluesnarfing: cosa sono e perché non vanno sottovalutati
Il Bluejacking è generalmente considerato il rischio minore. Consiste nell’invio di messaggi non richiesti tramite Bluetooth, spesso a scopo pubblicitario o dimostrativo. Il problema nasce quando questi messaggi diventano un veicolo di phishing, spingendo l’utente a cliccare su link malevoli o ad accettare contenuti ingannevoli.
Più pericoloso è il Bluesnarfing, una tecnica che consente a un attaccante di accedere ai dati del dispositivo senza autorizzazione. In questo caso si parla di un vero furto di informazioni personali: contatti, email, calendari e file. Gli esperti di sicurezza di McAfee spiegano che queste violazioni sfruttano vulnerabilità del protocollo, configurazioni errate o sistemi non aggiornati, e spesso avvengono senza che la vittima se ne accorga.
Sei buone pratiche per ridurre i rischi del Bluetooth
La prima regola è limitare l’attivazione del Bluetooth allo stretto necessario. Tenerlo spento quando non serve riduce drasticamente la possibilità di essere individuati da strumenti di scansione.
È fondamentale anche disattivare la visibilità del dispositivo, così da impedire a sconosciuti nelle vicinanze di rilevarlo. Allo stesso modo, è consigliabile effettuare l’accoppiamento solo in luoghi sicuri, evitando spazi pubblici affollati dove un attaccante potrebbe intercettare la comunicazione iniziale.
Ogni richiesta di connessione non sollecitata va rifiutata senza esitazione. Un semplice tocco sbagliato può aprire la porta a un accesso non autorizzato. Non meno importante è mantenere il sistema operativo sempre aggiornato, perché gli aggiornamenti correggono falle di sicurezza note.
Infine, è buona norma eliminare periodicamente i dispositivi associati che non si usano più. Questa semplice operazione migliora l’“igiene digitale” e riduce ulteriormente i rischi legati al Bluetooth.