Polizia Stradale: nel 2025 sono aumentati i ritiri della patente
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Direttore: Franco Ferraro

Polizia Stradale, i controlli portano a più patenti ritirate

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I controlli effettuati dalla Polizia Stradale nel 2025, hanno evidenziato un aumento delle procedure dei ritiri della patente.

Nel 2025, la sicurezza stradale in Italia ha vissuto una trasformazione significativa, grazie all’intensificarsi dei controlli da parte della Polizia Stradale. Le autorità hanno messo in campo un numero maggiore di pattuglie. Incrementando la loro presenza su strade e autostrade, e introducendo tecnologie avanzate per il rilevamento delle infrazioni.

Questo ha portato a risultati evidenti, con un calo complessivo delle violazioni del codice della strada, ma anche con un forte aumento dei ritiri di patente. Segno di un approccio più rigoroso verso i comportamenti più pericolosi.

Polizia Locale
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Incremento dei ritiri di patente e nuove norme del codice della strada

Il bilancio della Polizia Stradale per il 2025 ha evidenziato un notevole aumento dei ritiri di patente, che hanno raggiunto la cifra di 63.537, segnando un incremento del +65,9% rispetto all’anno precedente.

Questo aumento è stato in gran parte attribuito all’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada a dicembre 2024, che ha introdotto sanzioni più severe per le infrazioni gravi.

L’inasprimento delle pene ha ampliato i poteri delle forze dell’ordine, rendendo più efficace l’applicazione delle normative. Inoltre, il numero di controlli effettuati con etilometri e precursori è cresciuto di +8%, con oltre 821.444 verifiche nel 2025. Nonostante una lieve riduzione dei conducenti sanzionati per guida in stato di ebbrezza, le denunce per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti sono aumentate del 23%. Mostrando un’attenzione particolare verso questo tipo di infrazioni.

Utilizzo del sistema Tutor e risultati sulla sicurezza stradale

Il sistema Tutor ha giocato un ruolo cruciale nel monitoraggio del rispetto dei limiti di velocità, estendendo la sua copertura a 1.800 km su 180 tratte autostradali. Nel 2025, sono state registrate 362.792 infrazioni per eccesso di velocità, con un aumento del 15% rispetto all’anno precedente. Questo indica la persistenza di comportamenti rischiosi da parte degli automobilisti, soprattutto in ambito autostradale.

Inoltre, le attività di polizia giudiziaria hanno portato all’arresto o alla denuncia di 16.823 persone e hanno coinvolto 4.644 esercizi commerciali legati al settore automobilistico. Con 1.933 infrazioni rilevate, di cui 301 di natura penale. Più di 2.800 kg di sostanze stupefacenti sono stati sequestrati, sottolineando l’ampiezza delle operazioni di controllo.

Risultati complessivi e prospettive future

I dati del primo semestre del 2025, forniti da ACI e ISTAT, mostrano un calo dell’incidentalità con lesioni dell’1,3%, dei feriti dell’1,2% e delle vittime del 6,8% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Sebbene il 2024 avesse già visto un aumento degli incidenti e dei feriti, il leggero calo dei decessi ha sottolineato l’importanza di monitorare l’impatto delle nuove norme nel tempo.

Questi risultati suggeriscono che le misure adottate stanno avendo un impatto positivo, ma resta fondamentale continuare a rafforzare la prevenzione. Così come l’educazione stradale, per garantire una sicurezza sempre maggiore sulle strade italiane.

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ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2026 17:23

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