Il Comune di Firenze ha introdotto dei nuovi incentivi auto per i suoi cittadini. Ecco quali sono le condizioni da rispettare.
Firenze si prepara a intensificare i suoi sforzi nella lotta contro l’inquinamento atmosferico con una nuova iniziativa mirata a rinnovare il parco veicoli circolante. L’amministrazione comunale ha deciso di non limitarsi a imporre restrizioni alla circolazione, ma di affiancare a queste una strategia economica che incentivi il passaggio a mezzi di trasporto meno inquinanti. Questa combinazione di misure si propone di avere un impatto significativo sulla qualità dell’aria cittadina, intervenendo sul traffico veicolare, principale responsabile delle emissioni nocive.

Un sistema di incentivi per privati e imprese per sostenere il ricambio del parco veicoli
Al centro di questa iniziativa vi è l’introduzione di bandi che metteranno a disposizione quasi due milioni di euro in incentivi, grazie ai finanziamenti del ministero dell’Ambiente. Questi contributi non sono pensati come un ecobonus nazionale, ma come una misura locale destinata principalmente a privati con Isee fino a 50 mila euro e alle micro, piccole e medie imprese. Inoltre, potranno beneficiare degli incentivi anche lavoratori autonomi ed enti del terzo settore presenti non solo nel capoluogo, ma anche in comuni limitrofi come Bagno a Ripoli e Campi Bisenzio.
Il meccanismo degli incentivi è basato sul principio del “dare per avere”: si offre un contributo economico a chi decide di rottamare una vettura diesel fino a Euro 5, per passare a veicoli meno inquinanti. La gamma di veicoli ammessi è ampia, includendo auto a benzina di ultima generazione, ibride, elettriche, GPL, metano e bi-fuel. Per le imprese, è prevista anche la possibilità di acquistare veicoli Euro 6 diesel, riconoscendo l’esigenza di mezzi adeguati per le loro attività logistiche.
Nuove opportunità per una mobilità sostenibile: l’inclusione di motocicli elettrici
Una delle novità più rilevanti di questa misura è l’introduzione di incentivi per la sostituzione di automobili con motocicli o scooter elettrici. Si tratta di un’opzione mai offerta prima dal Comune e che mira a ridurre il numero complessivo di automobili nelle strade, contribuendo così a una diminuzione della congestione urbana. Gli incentivi saranno disponibili sia per veicoli nuovi sia usati recenti, con importi variabili a seconda dell’Isee, per garantire che anche le fasce meno abbienti possano accedere a queste opportunità.
Oltre alle automobili, la misura copre anche ciclomotori, tricicli e quadricicli elettrici o ibridi omologati Euro 5. Questo ampliamento aumenta le opzioni a disposizione di chi si muove principalmente in area urbana. Secondo la vicesindaca Paola Galgani e l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, i dati sulla qualità dell’aria sono in costante miglioramento, e queste nuove misure puntano a rafforzare ulteriormente questa tendenza, con particolare attenzione alla tutela di bambini e anziani, le categorie più vulnerabili all’inquinamento.