Mercoledì 14 gennaio 2026 alle 18 l’incontro a Biella dedicato all’ascolto e alla musica dei grandi italiani.
Un appuntamento che intreccia musica, cultura e memoria storica è in programma a Biella, dove la Fondazione Accademia “Perosi” ospiterà Filippo Poletti per una serata di riflessione sul valore dell’ascolto e sul ruolo centrale che la musica ha avuto nella vita di alcune tra le più importanti personalità italiane del Novecento.
I grandi italiani e il rapporto con la musica
Al centro dell’incontro, ospitato negli spazi di Palazzo Gromo Losa, ci sarà il legame profondo tra musica e grandi protagonisti della cultura e della società italiana. Come sottolinea Poletti, «La musica ha avuto un ruolo molto importante nella vita dei grandi italiani: lo dimostrano Giorgio Armani, Mike Bongiorno e Rita Levi-Montalcini, grandi appassionati e fini ascoltatori».
Nel corso della serata verranno condivisi anche racconti inediti sul rapporto con la musica classica di figure come Alberto Barbera, Walter Bonatti, Indro Montanelli, Gianfranco Ravasi, Umberto Veronesi e Paolo Villaggio, offrendo uno sguardo originale su passioni spesso rimaste sullo sfondo.
Il 2026 come anno chiave per Lorenzo Perosi
Uno dei passaggi centrali dell’incontro riguarda il futuro dell’eredità musicale di Lorenzo Perosi. Poletti evidenzia come «Il 2026 sarà un anno molto importante per la musica: con la ricorrenza del 70° anniversario della scomparsa del maestro Lorenzo Perosi scadranno i diritti patrimoniali e, a partire dal 2027, è auspicabile la stampa delle opere inedite».
Una scadenza che potrebbe segnare una vera svolta nella diffusione dell’opera perosiana, aprendo una nuova stagione di studi, pubblicazioni e riscoperte.
L’ascolto attivo come competenza senza tempo
La riflessione proposta da Poletti affonda le radici in un lungo percorso di ricerca. Laureato in musicologia, dal 1999 ha avviato una raccolta di interviste a personaggi illustri, partendo dalla convinzione che «se gli ascolti sommati fanno tante vite, l’ascolto attivo è una competenza chiave nelle relazioni umane. Ieri, oggi e domani, infatti, affinare la capacità di ascoltare attivamente servirà sempre».
Un tema che attraversa anche il suo libro “L’arte dell’ascolto: musica al lavoro”, pubblicato da Guerini, e che rappresenta uno dei fili conduttori dell’incontro biellese.

Perosi tra modernità, cinema e nuove prospettive
Nel raccontare la figura di Perosi, Poletti ne sottolinea l’attualità e l’influenza culturale. «Il maestro Perosi – conclude Poletti, giornalista professionista e già curatore del “Dizionario dell’opera” edito da Baldini & Castoldi – occupa un posto di rilievo tra i grandi autori: opere come l’oratorio “Il Natale del Redentore” dimostrano la modernità di questo compositore che ha ispirato le colonne sonore di tanti film del Novecento».
Non manca un riferimento ai rapporti con altri grandi nomi della musica italiana: «È noto il rapporto di stima di Pietro Mascagni nei suoi confronti al punto che fu ipotizzata una collaborazione tra i due per la stesura della “Cavalleria rusticana”. Con la fine dei diritti sulle sue opere nel 2026 avremo la possibilità di riscoprire ulteriormente la sua produzione che, come evidenzia il catalogo ragionato in 4 volumi curato da Arturo Sacchetti nel 2013, spazia dalla musica sacra a quella profana».
L’appuntamento a Biella
L’incontro con Filippo Poletti è in programma mercoledì 14 gennaio 2026 alle ore 18 presso la Fondazione Accademia “Perosi”, a Palazzo Gromo Losa, in corso del Piazzo 22/24 a Biella.
L’ingresso prevede un biglietto intero da 7 euro e un ridotto da 5 euro.
Chi è Filippo Poletti
Nato nel 1970, Filippo Poletti è giornalista professionista e top voice di LinkedIn. Laureato in musicologia, ha una formazione musicale che comprende studi di chitarra classica e composizione sperimentale al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano ed è sound engineer ed executive MBA presso la business school del Politecnico di Milano.
Negli anni Novanta ha lavorato come copista per la casa editrice Ricordi, è TEDx speaker e dal 2017 cura su LinkedIn una rubrica quotidiana dedicata alle notizie positive sul lavoro. Il suo profilo è stato inserito da WikiMilano tra i protagonisti della metropoli italiana.
Speaker in eventi nazionali, ha scritto per oltre 30 testate giornalistiche, tra cui Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore, ed è pubblicato da numerose case editrici come Mondadori, Egea, Guerini, Baldini & Castoldi, Flaccovio e Lupetti. Tra i suoi libri figurano, tra gli altri, la seconda e la terza edizione del Dizionario dell’opera di Piero Gelli, Tempo di IoP: Intranet of People, Grammatica del nuovo mondo, MBA Power: innovare alla ricerca del proprio purpose, Ucraina: grammatica dell’inferno, Smart Leadership Canvas, L’arte dell’ascolto e Supervisor, i professionisti dell’AI. Insegna comunicazione in business school, università e aziende.