Valeria Fedeli: morta la politica ex ministra dell'Istruzione
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Direttore: Franco Ferraro

Addio alla famosa politica: è stata ministra dell’Istruzione con Gentiloni

Senato

Lutto nella politica: all’età di 76 anni è morta l’ex ministra dell’Istruzione nel Governo Gentiloni, Valeria Fedeli. L’annuncio.

Il mondo della politica ancora in lutto. Dopo l’addio a Luigi Nicolais nelle scorse ore, ecco l’annuncio della morte di Valeria Fedeli a 76 anni. La donna è stata ministra dell’Istruzione durante il Governo Gentiloni. A darne il triste annuncio della sua dipartita sono stati i componenti della sua famiglia ai quali sono subito arrivati moltissimi messaggio d’affetto da parte di colleghi e politici.

ombra di donna al buio

Morta Valeria Fedeli: l’annuncio

È morta oggi all’età di 76 anni, Valeria Fedeli, sindacalista ed ex ministra dell’Istruzione durante il governo Gentiloni. A darne il triste annuncio sono stati i suoi cari. Nel corso della sua carriera, la donna si è dedicata alla politica dopo un importante impegno tra le fila della Cgil, venendo eletta senatrice con il Partito democratico alle elezioni del 2013.

Successivamente è stata nominata vicepresidente del Senato. Tra gennaio e febbraio 2015 ha presieduto temporaneamente l’aula di Palazzo Madama, subentrando a Pietro Grasso. Nel 2016 è stata nominata ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Nel 2018 si è poi ricandidata alle politiche ed è stata eletta nuovamente senatrice, mentre alle elezioni del 2022 non è stata ricandidata.

Il cordoglio dei colleghi politici

A ricordare la compianta Fedeli è stato, tra gli altri, Piero Fassino. L’uomo con un lungo e sentito messaggio sui social ha voluto omaggiare la politica: “Un male inesorabile e feroce ci ha portato via Valeria Fedeli. Per molti anni prestigiosa dirigente nazionale della Cgil e del sindacato tessile europeo, poi Vicepresidente del Senato e Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca. Donna coraggiosa, sempre in prima linea in ogni battaglia per l’affermazione dei diritti dei lavoratori, delle donne, dei giovani, dei cittadini, credeva in una sinistra riformista capace di esprimere una cultura di governo”.

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ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2026 8:52

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