La Juventus punta a riportare Federico Chiesa a Torino: un ritorno che potrebbe cambiare le sorti del calciomercato con importanti ripercussioni.
Il calciomercato invernale si preannuncia ricco di sorprese e colpi di scena, con la Juventus decisa a rafforzare la propria rosa. Uno dei nomi che continua a risuonare tra i corridoi della Continassa è quello di Federico Chiesa. Dopo un periodo trascorso in Premier League con la maglia del Liverpool, il giocatore potrebbe fare ritorno a Torino, riaccendendo una passione mai realmente sopita. Nonostante le difficoltà incontrate in Inghilterra, Chiesa resta un profilo di grande interesse per i bianconeri, pronti a cogliere l’opportunità di un ritorno che promette di fare la differenza.

Un’avventura in Premier League che potrebbe concludersi presto
Federico Chiesa ha collezionato 36 presenze con il Liverpool, segnando cinque reti tra le varie competizioni. Tuttavia, l’esperienza inglese non sembra aver soddisfatto appieno le aspettative. La Juventus, attenta alle evoluzioni del mercato, sembra intenzionata a riportare l’esterno italiano a Torino già a partire dalla prossima estate. I dirigenti bianconeri stanno lavorando per rendere possibile questo trasferimento, convinti che il ritorno di Chiesa possa aggiungere qualità e versatilità alla squadra guidata da Luciano Spalletti. Questa mossa potrebbe rappresentare un punto di svolta per la Juventus, desiderosa di ritrovare lo smalto delle stagioni passate.
La disponibilità di Chiesa a ridursi l’ingaggio: una leva per il trasferimento
Un elemento cruciale che potrebbe favorire il ritorno di Federico Chiesa alla Juventus è la sua disponibilità a ridursi l’ingaggio. Attualmente, il giocatore percepisce circa sei milioni di euro all’anno in Inghilterra, ma secondo La Gazzetta dello Sport, Chiesa sarebbe pronto ad accettare una diminuzione dello stipendio pur di tornare in bianconero.
Un vero e proprio regalo, quello che l’esterno d’attacco ha voluto fare nei confronti della dirigenza bianconera pur di poter fare ritorno a Torino.