Napoli, squalifica Conte: stop di due giornate
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Napoli, stangata per Conte: ecco quanto durerà la squalifica

l'allenatore del Napoli Antonio Conte durante la partita contro il Benfica

In seguito ai fatti accaduti tra Napoli e Inter, è stata annunciata la durata della squalifica inflitta nei confronti di Conte.

Il recente pareggio con l’Inter a San Siro continua a far parlare di sé, non tanto per il risultato in campo quanto per le conseguenze al di fuori. Antonio Conte, tecnico del Napoli, si trova ora al centro di una polemica a causa del suo comportamento durante la partita, che ha portato a una squalifica significativa. Le reazioni dell’allenatore e le decisioni prese dal Giudice Sportivo di Serie A stanno facendo discutere, aprendo un dibattito su come vengono gestiti gli episodi di indisciplina nel calcio italiano.

Antonio Conte
Antonio Conte

La squalifica di Antonio Conte: le ragioni e l’impatto sulle prossime partite

Antonio Conte è stato squalificato per due giornate dal Giudice Sportivo a seguito di alcune azioni durante la partita contro l’Inter, terminata 2-2. Il provvedimento è stato motivato da una serie di comportamenti inadeguati. Al 26° minuto del secondo tempo, Conte ha rivolto espressioni ingiuriose agli Ufficiali di gara. Successivamente, dopo essere stato espulso, ha calciato un pallone in modo plateale e si è avvicinato al Quarto Ufficiale con fare intimidatorio. Solo grazie all’intervento dei dirigenti del Napoli, Conte ha lasciato il campo. Inoltre, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, l’allenatore ha continuato a pronunciare frasi offensive. Questo atteggiamento ha portato non solo alla squalifica, ma anche a una multa di 15 mila euro. Conte salterà quindi le partite contro Parma e Sassuolo, ma tornerà disponibile per il match contro la Juventus.

La decisione del VAR e il commento di Andrea De Marco: un’analisi tecnica sulla partita

Oltre alle conseguenze disciplinari per Conte, la partita ha generato discussioni anche per quanto riguarda l’arbitraggio, in particolare il rigore concesso all’Inter. Andrea De Marco, ex arbitro e attuale responsabile dei rapporti istituzionali di Can A e B, ha analizzato l’episodio durante l’ultima puntata di Open Var. De Marco ha dichiarato che il rigore assegnato è stato corretto, definendolo un “chiaro step on foot”, dove Mkhitaryan è stato anticipato da Rrahmani che ha commesso il fallo. Ha sottolineato che, sebbene l’arbitro in campo non abbia visto l’azione a causa della velocità, l’intervento del VAR è stato decisivo per rivedere l’episodio. De Marco ha inoltre evidenziato che mancava un cartellino giallo per Rrahmani in quella situazione.

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ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2026 11:21

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