Il direttore del Malattie infettive del San Martino di Genova, Matteo Bassetti, sull’influenza e la sua trasmissione. L’analisi di uno studio.
Nelle scorse ore ha fatto molto parlare la querelle a distanza tra Matteo Bassetti e Heather Parisi con tanto di “coinvolgimento” di Donald Trump. Il direttore del Malattie infettive del San Martino di Genova, dopo aver spiegato la propria posizione su quella vicenda controversa, è tornato ad occuparsi di sanità con particolare attenzione ad uno studio effettuato sull’influenza e la sua trasmissione.

Bassetti e l’influenza: lo studio sui contagi
Intervenuto via social come spesso gli capita, Matteo Bassetti, direttore del Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, ha parlato dell’influenza e di un particolare studio che ha evidenziato realmente come avvengono i contagi e in che modo si potrebbe cercare di evitarli. “Finalmente sappiamo qualcosa di più della trasmissione dell’influenza”, ha esordito il professore.
“Un articolo pubblicato su Plos Pathogens dice che non basta stare in un ambiente dove c’è uno con l’influenza per contagiarmi”, ha continuato Bassetti. “Ovvero, come ci si contagia? La cosa più importante sono i colpi di tosse”, ha spiegato.
I consigli utili per evitare il contagio
“Se c’è uno che tossisce, è chiaro che questo è il modo migliore per contagiarci. Il secondo è se c’è ristagno di aria, quindi il messaggio è aprite le finestre, areate gli ambienti. Il terzo è il contatto molto ravvicinato, cioè non basta stare in una stanza con uno con l’influenza, ma bisogna stargli davvero molto vicino, vis-à-vis”, ha detto Bassetti.
Infine, spiegando come sia avvenuto lo studio: “Tutto questo è stato possibile farlo in un piano di un albergo, dove hanno fatto un esperimento molto interessante. Oggi sappiamo davvero molto di più sulla trasmissione dell’influenza. Prendiamone spunto, areggiamo gli ambienti, non stiamo vicini alle altre persone e facciamo attenzione, soprattutto quando si tossisce”.