Un annuncio decisamente discutibile è apparso online in relazione al delitto di Garlasco e ai reperti legati alla morte di Chiara Poggi.
Lo ha detto lo stesso Andrea Sempio solamente pochi giorni fa: il delitto di Garlasco è diventato un caso nazionale di cui tutti, in tv e sui social parlano e di cui si vuole sapere in maniera maniacale davvero tutto. In questo senso è da leggersi un annuncio apparso online nel quale si faceva riferimento alla ricerca di alcuni reperti relativi proprio al triste fatto di cronaca.

Delitto di Garlasco: l’annuncio sui reperti
Il caso del delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi è ormai all’ordine del giorno e davvero chiunque ne parla. Non solo in tv e suoi social ma anche sui siti di compravendita. A tal proposito, come ha fatto notare Fanpage qualche tempo fa, su una delle principali piattaforme che si occupa anche di compravendite, è apparso un annuncio molto particolare. Da quanto emerso, un utente cercava un reperto relativo all’uccisione della povera Chiara, nel dettaglio un paio di scarpe.
Cosa cercavano e quanto volevano pagare
Tra i dettagli dell’annuncio è stato possibile leggere: “Ricerchiamo scarpa Mr Valentino. Offro 20mila euro a chi la trova entro il 31 luglio 2025″. Come ha sottolineato Fanpage, la data a cui si fa riferimento nella ricerca è stata superata, ma l’annuncio parrebbe essere ancora online. Il potenziale acquirente, come specificato, sarebbe stato disposto a pagare 20mila euro per queste scarpe che, a quanto pare, sono state citate nella relazione del Ris del 2007 sul caso di Garlasco.
Si tratta del “reperto ‘scarpe fiume’ (già rep. G): n.1 paio di scarpe di colore marrone, recanti varie tracce brunastre di dubbia natura”. I Ris lo avevano catalogato in questo modo aggiungendo che tali calzari recassero “varie tracce brunastre di dubbia natura. Il reperto è stato nebulizzato con luminol e sono emerse due aree di luminescenza: una sulla suola della scarpa destra e una su quella sinistra (vds foto) entrambe oggetto di un unico prelievo (campione scarpe_fiume). Sia le tracce di dubbia natura, sia quelle evidenziate dal luminol sono state testate con il combur test ed hanno reagito negativamente”.