Una vicenda ancora tutta da chiarire ha visto un padre di famiglia essere ucciso, con ogni probabilità, dal figlioletto dopo averlo punito. Il caso Clayton Dietz.
Dopo la recente tragedia in famiglia con una donna che ha drogato e ammazzato il figlio, ecco un altro episodio drammatico avvenuto, questa volta, tra un padre e il suo figlioletto, Clayton Dietz. La vicenda arriva dagli States, precisamente dalla Pennsylvania, con il genitore che aveva punito il ragazzo che, a quanto pare, si è “vendicato” fatalmente.

Padre punisce figlio e viene ucciso: il caso Clayton Dietz
Secondo quanto riferito da diversi media americani, una vera e propria tragedia in famiglia si è verificata in Pennsylvania. Un uomo è stato ucciso con un colpo di pistola durante la notte. A premere il grilletto sarebbe stato suo figlio che in un qualche modo voleva vendicarsi di essere stato messo in punizione e non poter giocare con i videogames.
Il tutto è avvenuto, per la precisione, presso un’abitazione nella zona di South Market Street, nel distretto di Duncannon, nel territorio della contea di Perry. Qui, gli agenti della polizia sono intervenuti sul posto dopo la chiamata della moglie della vittima che ha affermato di aver sentito uno sparo mentre stava dormendo.
La ricostruzione della polizia
Stando alla ricostruzione della polizia, le autorità, giunte sul luogo della tragedia, hanno rinvenuto il corpo senza vita dell’uomo, un 42enne, con una chiara ferita da arma da fuoco alla testa. Stando al racconto della moglie, pare si sia sentito uno sparo e successivamente una primissima dichiarazione del figlio: “Papà è morto”.
Secondo l’ipotesi della polizia, il ragazzo, punito dal genitore che gli ha impedito di giocare ai videogames, avrebbe trovato la pistola dentro un cassetto e avrebbe fatto fuoco verso il padre, uccidendolo. Al momento il ragazzo è accusato di omicidio colposo e risulta essere in stato di fermo. Non avrebbe ammesso di aver sparato lui al genitore anche se la polizia sembra avere pochi dubbi.